“Partire, arrivare, restare”: l’anteprima con l’università, iniziative a Formigine
Il Festival della Migrazione inizia con una settimana di anticipo rispetto al clou della tre giorni dal 20 al 22 ottobre. “Partire, arrivare, restare” è il tema dell’edizione che si apre venerdì 13...
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Il Festival della Migrazione inizia con una settimana di anticipo rispetto al clou della tre giorni dal 20 al 22 ottobre. “Partire, arrivare, restare” è il tema dell’edizione che si apre venerdì 13 ottobre con diversi appuntamenti. A Modena, presso il San Filippo Neri di via Sant’Orsola, i sindacati Cgil, Cisl e Uil promuovono una giornata di lavoro sul tema. Si comincia alle 9.30 con ‘Il contributo dei migranti al mondo del lavoro modenese’, con i professori di UniMoRe, Giuseppe Morrone e di UniBo Valerio Vanelli, inoltre con Liliana Ocmin, responsabile politiche migratorie Cisl, Giuseppe Casucci, responsabile politiche migratorie Uil, Giuseppe Massafra di Cgil ed Emanuele Galossi, curatore del volume ‘(Im)migrazione e sindacato. Nuove sfide, universalità dei diritti e libera circolazione’. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18. Laboratorio “Verso lo Ius Soli: la nostra idea di cittadinanza”. Alle 18.30, sempre venerdì 13, ci si sposta a Formigine per l’incontro in Sala della Loggia ‘Immigrazione: costo o risorsa?’, con il professor Leonardo Becchetti dell’Università di Roma Tor Vergata e il giornalista sociale Jacopo Storni. Sabato 14 ottobre, a Formigine all’Auditorium Spira Mirabilis, alle ore 21 lo spettacolo ‘Frontiere di terra e di mare’ con Roberta Biagiarelli, Gianluca Magnani, Mario Sehtl e Alessandro Pivetti a cura di Babelia & C.
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