DOMANI PRESENTAZIONE A PALAZZO EUROPA
Centrodestra unito per vincere
Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si coalizzano per le elezioni 2019
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L’idea è semplice: una squadra credibile e un candidato “benvoluto” in città. Il resto verrà da sé, come dimostrano i casi di Vignola, Pavullo e Finale. Il centrodestra modenese si prepara alle sfide amministrative del 2019 con un convegno che domani riunirà Lega nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che saranno protagoniste dell’appuntamento previsto dalle 15.30 a palazzo Europa. E i primi a parlare saranno loro, gli artefici della triplice impresa compiuta dal centrodestra nell’ultimo anno e mezzo: Simone Pelloni, sindaco di Vignola, Daniele Iseppi, vicesindaco di Pavullo, e Sandro Palazzi, primo cittadino di Finale. Con loro ci saranno i rappresentanti politici delle tre forze, ovvero Filippo Panini, segretario cittadino del Carroccio, Andrea Galli, capogruppo FI in Consiglio comunale, e Michele Barcaiuolo, coordinatore provinciale Fdi.
«Si tratta del primo tentativo reale di costruire un percorso vincente - spiega Galli - perché i successi di Vignola, Pavullo e Finale ci dicono che vincere si può, anche a Modena». «Dal ’99 ad oggi - incalza Barcaiuolo - non ho mai visto volantini che mettessero insieme le tre anime del centrodestra in città. Ma quello che vogliamo è costruire una alternativa credibile al centrosinistra. I temi che ci mettono d’accordo sono tanti, mentre dall’altra parte ci sono differenze enormi su questioni fondamentali come l’urbanistica». «Le differenze tra noi non mancano - spiega Panini - ad esempio io la penso diversamente sul tema Catalogna: secondo me un popolo che chiede indipendenza deve essere ascoltato. Ma noi siamo qui per costruire una coalizione, una macchina da guerra per vincere in altri Comuni importanti, a partire da Modena».
«Si tratta del primo tentativo reale di costruire un percorso vincente - spiega Galli - perché i successi di Vignola, Pavullo e Finale ci dicono che vincere si può, anche a Modena». «Dal ’99 ad oggi - incalza Barcaiuolo - non ho mai visto volantini che mettessero insieme le tre anime del centrodestra in città. Ma quello che vogliamo è costruire una alternativa credibile al centrosinistra. I temi che ci mettono d’accordo sono tanti, mentre dall’altra parte ci sono differenze enormi su questioni fondamentali come l’urbanistica». «Le differenze tra noi non mancano - spiega Panini - ad esempio io la penso diversamente sul tema Catalogna: secondo me un popolo che chiede indipendenza deve essere ascoltato. Ma noi siamo qui per costruire una coalizione, una macchina da guerra per vincere in altri Comuni importanti, a partire da Modena».
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