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E ieri festa con i talenti della lirica per il compleanno di Big Luciano

E ieri festa con i talenti della lirica per il compleanno di Big Luciano

Una grande emozione, il concerto lirico vocale "Modena Belcanto" che si è tenuto ieri, per omaggiare il maestro Luciano Pavarotti, a dieci anni dalla sua scomparsa. Sono stati tanti i modenesi che...

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Una grande emozione, il concerto lirico vocale "Modena Belcanto" che si è tenuto ieri, per omaggiare il maestro Luciano Pavarotti, a dieci anni dalla sua scomparsa. Sono stati tanti i modenesi che hanno voluto rendere omaggio al maestro. Ad esibirsi sul palco del teatro comunale gli allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska che hanno incantato con le loro voci il pubblico presente, venuto a ricordare Pavarotti, nel giorno del suo compleanno. Serata iniziata con "Aria della Contessa" da "Il viaggio a Reims" di Gioacchino Rossini interpretato dal soprano Elizabeth Hertzberg che ha cantato anche "Il bacio" di Luigi Arditi e "Glitter and be gay" da Candide di Leonard Bernstein. Il concerto è continuato poi con la voce di Matteo Lippi con "Recondita armonia" dalla Tosca di Puccini che si è esibito anche con "Non t'amo più" di F.Paolo Tosti è che ha chiuso la serata con "Che gelida manina" dalla Bohème di Puccini. Poi un susseguirsi ancora di allievi che hanno voluto omaggiare il maestro: da Selene Zanetti che si è esibita in "Tu che le vanità" da Don Carlo di Giuseppe Verdi, "Cäcile" di Richard Strauss e "Amor, celeste ebrezza" da Loreley di Alfredo Catalani a Alessandro Goldoni con "Non piangere Liù" da Turandot di Giacomo Puccini, "È lucevan le stelle" dalla Tosca di Giacomo Puccini a "Nessun dorma" da Turandot sempre di Puccini. Quattro giovani artisti che provengono da tutto il mondo, da Elizabeth Hertzberg, soprano di San Francisco e allieva del master della Kabaivanska al genovese Matteo Lippi, formatosi con Laura Builan, poi Alessandro Goldoni, bolognese che ha perfezionato la sua tecnica con Mirella Freni e Leone Magiera fino a Selene Zanetti, diplomata al conservatorio di Padova che ha continuato poi sotto la guida di Raina Kabaivanska. Ad accompagnare i cantanti la musica al pianoforte di Leone Magiera, anche coordinatore artistico del progetto. Un teatro gremito che ha applaudito e ascoltato con piacere le voci degli allievi dell'Accademia Belcanto, che promuove costantemente i giovani talenti e il canto lirico di qualità. La serata inoltre è andata a chiudere il ciclo di eventi che la città ha organizzato a settembre e ottobre per omaggiare il maestro Luciano Pavarotti nel decennale della sua scomparsa.

Serena Fregni

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