Il M5S in piazza contro le nuove autostrade
di Alfonso Scibona
Domenica tour in autobus con parlamentari e attivisti grillini: «Si incentivi la mobilità sostenibile»
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Manifestazione dei parlamentari e attivisti del Movimento 5 stelle contro la Bretella e la Cispadana. Appuntamento per domenica mattina per un tour in autobus che toccherà anche Campgalliano, Reggiolo e Cento. A guidare le operazioni ci saranno i parlamentari Michele Dell’Orco, Vittorio Ferraresi, Michela Montevecchi, Maria Edera Spadoni, Nicola Bianchi, Arianna Spessotto e Gianluca Sassi.
«L’attuale Governo e i vecchi partiti - dicono i parlamentari e l’ex candidato a sindaco del movimento 5 stelle Erio Huller - continuano ad incentivare carbone e autostrade, noi invece vogliamo veicoli elettrici e, in generale, una mobilità maggiormente sostenibile e puntiamo soprattutto ad un deciso miglioramento e investimenti per il trasporto collettivo e pubblico locale. Per questo abbiamo scelto di fare un tour in autobus con partenza da Sassuolo (ore 14 in piazza Risorgimento), con tappe intermedie a Campogalliano (alle 15 in piazza Vittorio Emanuele) e Reggiolo dove si svolgeranno brevi Agorà e chiusura a Cento (ore 18 in piazza Guercino) con corteo finale. Diremo ancora una volta no alle grandi infrastrutture inutili o dannose che, nello specifico, nel nostro territorio sono rappresentate appunto dalla Bretella e dalla Cispadana perché è lì purtroppo che finiscono gran parte delle risorse pubbliche che invece dovrebbero essere destinate al trasporto pubblico locale e alla manutenzione e alla sicurezza delle strade e delle infrastrutture esistenti».
«Lunedì prossimo poi - continua Huller - al gruppo di portavoce nazionali si uniranno anche Diego De Lorenzis, Davide Crippa e Marco Da Villa per visitare insieme un’innovativa azienda del nostro territorio che produce moto elettriche. È del tutto evidente che l’attuale sistema di trasporto basato essenzialmente su veicoli privati su gomma trainati da tradizionali motori a combustione è del tutto insostenibile e superato, come ha dimostrato ulteriormente anche il recente scandalo Dieselgate sull’inefficacia dei filtri antiparticolato. La riduzione dei livelli di emissioni di gas serra e delle emissioni di particolato è però già possibile con le attuali tecnologie, sostituendo i mezzi ad alimentazione tradizionale con quelli ad alimentazione elettrica».
«Questa due giorni - dice il deputato Michele Dell’Orco - è un condensato del nostro programma nazionale per i trasporti, un’alternativa alle politiche dei vecchi partiti e uno sguardo al futuro dei trasporti per l’Italia, per l’Emilia e per Modena».
«L’attuale Governo e i vecchi partiti - dicono i parlamentari e l’ex candidato a sindaco del movimento 5 stelle Erio Huller - continuano ad incentivare carbone e autostrade, noi invece vogliamo veicoli elettrici e, in generale, una mobilità maggiormente sostenibile e puntiamo soprattutto ad un deciso miglioramento e investimenti per il trasporto collettivo e pubblico locale. Per questo abbiamo scelto di fare un tour in autobus con partenza da Sassuolo (ore 14 in piazza Risorgimento), con tappe intermedie a Campogalliano (alle 15 in piazza Vittorio Emanuele) e Reggiolo dove si svolgeranno brevi Agorà e chiusura a Cento (ore 18 in piazza Guercino) con corteo finale. Diremo ancora una volta no alle grandi infrastrutture inutili o dannose che, nello specifico, nel nostro territorio sono rappresentate appunto dalla Bretella e dalla Cispadana perché è lì purtroppo che finiscono gran parte delle risorse pubbliche che invece dovrebbero essere destinate al trasporto pubblico locale e alla manutenzione e alla sicurezza delle strade e delle infrastrutture esistenti».
«Lunedì prossimo poi - continua Huller - al gruppo di portavoce nazionali si uniranno anche Diego De Lorenzis, Davide Crippa e Marco Da Villa per visitare insieme un’innovativa azienda del nostro territorio che produce moto elettriche. È del tutto evidente che l’attuale sistema di trasporto basato essenzialmente su veicoli privati su gomma trainati da tradizionali motori a combustione è del tutto insostenibile e superato, come ha dimostrato ulteriormente anche il recente scandalo Dieselgate sull’inefficacia dei filtri antiparticolato. La riduzione dei livelli di emissioni di gas serra e delle emissioni di particolato è però già possibile con le attuali tecnologie, sostituendo i mezzi ad alimentazione tradizionale con quelli ad alimentazione elettrica».
«Questa due giorni - dice il deputato Michele Dell’Orco - è un condensato del nostro programma nazionale per i trasporti, un’alternativa alle politiche dei vecchi partiti e uno sguardo al futuro dei trasporti per l’Italia, per l’Emilia e per Modena».
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