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addio per motivi economici 

Il maestro di ginnastica se ne va In crisi lo storico circolo Tassi

Il maestro di ginnastica se ne va In crisi lo storico circolo Tassi

Una riunione straordinaria del Consiglio direttivo, aperta ai soci e alla presenza di un delegato dell’Arci, si è tenuta ieri mattina al circolo Tassi, storico circolo per anziani, famoso per i tanti...

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Una riunione straordinaria del Consiglio direttivo, aperta ai soci e alla presenza di un delegato dell’Arci, si è tenuta ieri mattina al circolo Tassi, storico circolo per anziani, famoso per i tanti eventi solidali a cui ha partecipato nonostante stia vivendo un momento assai difficile. A motivare il periodo nero l’addio dello storico insegnante di ginnastica, Gianluca Bonacini, che da oltre 20 anni organizzava gli incontri di ginnastica, con centinaia di anziani che arrivavano da tutta la città, e le frequentatissime gite: due delle tre attività (l’altra è il ballo domenicale) su cui il circolo poggia le proprie basi. L’addio, legato, sembra, a motivi economici, impaurisce soci e coordinatori, poiché il rischio, dato che i corsi tenuti dal maestro sono attivi in altri circoli e strutture cittadine, è un’emorragia di persone che potrebbe minare l’esistenza stessa del Tassi. Dopo settimane di domande e illazioni, ieri, il consiglio ha cercato di fare chiarezza sull’addio del maestro. Ragioni giuridiche. Secondo quanto illustrato, infatti, alla scadenza di un contratto, non rinnovabile, la richiesta del maestro sarebbe stata da un lato troppo alta, dall’altro difficilmente attuabile: sarebbe servito modificare il circolo in un’associazione sportiva dilettantistica e si sarebbero posti problemi relativi al divieto di subaffitto di strutture in concessione dal Comune.

«Dobbiamo ricordarci - hanno spiegato dal direttivo - che questo circolo nasce per far stare insieme gli anziani, non poteva diventare una società sportiva. Purtroppo con Gianluca non si è arrivati ad un accordo. Questo ci dispiace, ma ciò che conta è che ora siamo in regola, e chiediamo a tutti di dare idee per nuove attività che rendano vivo il circolo, oltre a ballo, ginnastica e gite, che non si fermeranno». Dispiacere, per alcune illazioni sulla gestione della vicenda, da parte della storica coordinatrice Celide Toni, che ha ribadito il suo dolore per la situazione. «Il rapporto ottimo durato 25 anni – ha spiegato qualche socio con ironia – è durato ben più di un matrimonio». Andrea Gilioli

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