san cesario
Cattivi odori, raccolte 500 firme
La petizione del comitato sarà aperta ancora per due settimane
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SAN CESARIO . Sono già circa 500 le firme raccolte dal comitato di San Cesario “Soccorso al territorio” per chiedere provvedimenti agli organi competenti sui miasmi che periodicamente invadono il centro. A confermarlo è stato uno dei responsabili, Mirco Zanoli, che ha anche annunciato il prolungarsi della raccolta firme. «In questi giorni – ha detto Zanoli – saranno affissi in paese i cartelloni che promuovono la nostra petizione e che invitano a firmare. Ci sarà tempo quindi fino a fine ottobre». Il comitato, poi, in una nota spiega: «Il Comitato nasce per la salvaguardia, la tutela, la difesa e la salute del territorio e dell’ambiente, informando i cittadini sui rischi derivanti dall’insediamento di attività e impianti industriali ad impatto ambientale rilevante. A questo scopo il Comitato si dichiara intenzionato a promuovere ogni iniziativa utile e/o necessaria a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini sia attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli organi istituzionali che abbiano il potere di intervenire, sia attraverso ogni altra iniziativa ritenuta utile. È partita da giorni la raccolta firme per portare alla luce un problema che negli ultimi due anni affligge il nostro territorio: le emissioni odorigene, ovvero le puzze di marcio e putrefatto. Il comitato auspica una concreta assunzione di responsabilità da parte dei sindaci di Spilamberto e San Cesario, Arpae, Ausl e Regione (la quale non ha ancora deliberato nessuna legge per le emissioni odorigene, come invece molti paesi della Comunità Europea e altre regioni italiane hanno fatto)».
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