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Da Giobbe alla Transappenninica I percorsi di Babina e Gli Omini
È tutta italiana l’apertura di Vie a Bologna. Il regista Pietro Babina e il giovane drammaturgo Emanuele Aldrovandi presentano all’Arena del Sole “Il libro di Giobbe” (produzione ERT, oggi alle 19.30,...
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È tutta italiana l’apertura di Vie a Bologna. Il regista Pietro Babina e il giovane drammaturgo Emanuele Aldrovandi presentano all’Arena del Sole “Il libro di Giobbe” (produzione ERT, oggi alle 19.30, repliche fino a lunedì 16) mentre la compagnia pistoiese Gli Omini arriva alle Moline con “Il controllore” (ore 19, repliche fino a sabato 21). Babina offre un’interpretazione contemporanea del testo biblico che va a indagare questioni via via sempre più pressanti: qual è la ragione dell’esistenza, con i suoi valori e contraddizioni, in un mondo caratterizzato dalla presenza pervasiva della tecnologia? E come ne è condizionato il nostro immaginario quotidiano? “Il Controllore” si incentra invece su una serie di testimonianze raccolte fra treni e stazioni della Porretta/Bologna. Il lavoro fa parte di “Progetto T”, percorso triennale che vede appunto protagonista la linea ferroviaria Transappenninica e che nasce dall’esigenza di raccontare il territorio, trovando un canale nelle storie, nei volti, immagini e ricordi delle persone che lo popolano. Da queste indagine hanno già preso vita nel 2016 “Ci scusiamo per il disagio” (ospite a Vie 2016) e “La corsa speciale”.
Ornella Giua
Ornella Giua
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