allo storchi
Erodiade affamata di vento La danza della compagnia XE
Buio, solo un corpo vestito di rosso sulla scena, un profondo senso di inquietudine e una storia che comincia. Ecco “Erodiade - Fame di Vento”, spettacolo di danza della compagnia XE diretto dalla...
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Buio, solo un corpo vestito di rosso sulla scena, un profondo senso di inquietudine e una storia che comincia. Ecco “Erodiade - Fame di Vento”, spettacolo di danza della compagnia XE diretto dalla coreografa Julie Ann Anzilotti, prima assoluta e unica replica oggi alle 19 allo Storchi. La rappresentazione si inserisce nel progetto RIC.CI - Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/’90, ideato da Marinella Guatterini e dedicato alla memoria della danza contemporanea italiana, di cui l'Anzilotti fu protagonista. Ispirato a “Herodiade” di Mallarmè, il debutto risale al 1993 al Ponchielli di Cremona. Affascinante è la scelta di focalizzarsi su un personaggio come Erodiade, in realtà una Salomé che nel poema francese assume il nome materno. Una donna divisa tra bene e male, sospesa tra il valore dell'equilibrio e il richiamo del caos. Una tematica che costituisce un forte elemento di interesse per la Anzillotti che, fra individui comuni e personalità storiche, ha esplorato figure in perenne tensione interiore. Con le scene di Alighiero e Boetti e le musiche, tra gli altri, di Paul Hindemith, lo spettacolo si preannuncia una discesa nell'animo umano, un’occasione per entrare in contatto con parti profonde di noi.
Sofia Longhini
Sofia Longhini
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