Modena, clonano le carte di credito e spendono in pasticceria
Il modenese si è accorto di avere un ammanco sui suoi conti di circa 10mila euro Gli acquisti a Napoli, i ladri si erano fatti inviare dalla banca una nuova tessera
MODENA. All’ignaro possessore i ladri sono riusciti a clonare due carte di credito e con queste a fare spese per almeno 10mila euro: ladri buongustai e amanti delle dolci prelibatezze napoletane perché la maggior parte degli acquisti truffaldini sono stati effettuati ( o meglio consumati) in una pasticceria nella città di Napoli. Non solo, i ladri, probabilmente una organizzazione ben attrezzata ed esperta nel ramo, sono riusciti a gabbare direttamente la banca del proprietario della carta, telefonando, dichiarando lo smarrimento della tessera, fornendo tutti i dati personali, privati, password e quant’altro (probabilmente una fondamele denuncia di smarrimento, ovviamente falsa), dando un indirizzo dove inviare la nuova tessera sostitutiva. Tessera che poi è giunta a destinazione, a casa dei ladri, che hanno potuto così andarsene...in pasticceria.
È quanto accaduto a questo modenese che, quando ha visionato i propri estratti conto, ha trovato una voragine di almeno 10mila euro.
Lui ovviamente non sa spiegarsi quando e in che modo le sue carte di due istituti diversi possano essere state clonate, ma così è accaduto. La prima avvisaglia nei giorni scorsi: la sua carta è stata bloccata dalla banca perché, non nel Modenese, risultava un acquisto di 4mila e 900 euro. Una “botta” che ha insospettito il circuito bancario e che ha portato il blocco della carta. L’altro caso è stato scoperto con l'estratto conto, visionando le spese mai effettuate: da qui il proprietario si è accorto anche della richiesta effettuata a suo nome di invio di nuova carta. Insomma, stratagemmi ben congegnati, forse anche controlli bancari poco efficaci: il derubato ha bloccato tutto e ha presentato denuncia alle forze dell’ordine, cercando ora di recuperare il denaro a lui sottratto. Sempre in ambito di frodi informatiche, i carabinieri hanno denunciato un 36enne campano che, probabilmente tramite mail truffaldine (il cosiddetto phishing), era riuscito a carpire ad una donna modenese i dati essenziali della sua Poste pay e con questi (in pratica utilizzando la carta della signora) ha effettuato giochi e scommesse on line per circa 200 euro. Sempre i carabinieri hanno denunciato un 30enne pugliese che aveva messo in vendita un tagliaerba da 1500 euro su un sito di commercio on line: un vignolese aveva pagato, versando i soldi su una prepapagata, ma il tagliaerba non si è masi visto.
Stefano Totaro
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