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Seta, crisi infinita la prefettura media ma lunedì è sciopero

Seta, crisi infinita la prefettura media ma lunedì è sciopero

Sindacati e Seta ancora lontani dal trovare un accordo che porti ad una soluzione che eviti l’ondata di scioperi del trasporto pubblico di Modena che caratterizzerà il mese ottobre. A quello già...

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Sindacati e Seta ancora lontani dal trovare un accordo che porti ad una soluzione che eviti l’ondata di scioperi del trasporto pubblico di Modena che caratterizzerà il mese ottobre. A quello già proclamato per lunedì 16 indetto dalle segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna, infatti, il calendario ne prevede un altro promosso dall’USB Lavoro Privato: lo ha annunciato la delegazione sindacale a conclusione del vertice che si è svolto in Prefettura a Modena. “Noi siamo solidali con gli altri lavoratori che lunedì faranno lo sciopero, ha premesso Sebastiano Taumaturgo rappresentante di USB Lavoro privato di Modena, anche se contestiamo il fatto che i lavoratori non sono stati informati sulla bozza di contratto di armonizzazione proposta da Seta” che ha lo scopo di applicare le stesse condizioni contrattuali ai dipendenti di Modena, Reggio Emilia e Piacenza. La vertenza che riguarda l’USB che, ieri ha fatto tappa nella sede di via Martiri della Libertà, ha toccato una decina di punti che vanno dal “lavoro straordinario “modificato dall’azienda in lavoro aggiuntivo” ha ironizzato Taumaturgo, alla manutenzione dei mezzi “che garantiscono anche una maggiore sicurezza sia per il cittadino che per gli autisti” ha proseguito il sindacalista. Tante le questioni sulle quali le due parti, USB e Seta, si sono confrontate e in virtù della mediazione fatta dai rappresentanti prefettizi “su alcuni temi c’è stata una parziale apertura”, ha spiegato Taumaturgo, come ad esempio sulla vertenza dei bagni di servizio agli autisti che ad oggi nei capolinea mancano. “Stamattina ci è stato detto che al Polo Leonardo verrà realizzato il primo”. I rappresentanti di USB hanno chiesto all'azienda una conciliazione sulla vicenda sugli “straordinari non pagati, vertenza arrivata in tribunale a Modena e in attesa di sentenza”, e anche in questo caso Seta ha aperto uno spiraglio. La stessa azienda di trasporto pubblico interviene sullo sciopero in calendario il 16 ottobre e, in una nota, parla “di una azione ingiustificata e sproporzionata rispetto alle problematiche oggetto del confronto, che produrrà disagi ai cittadini e penalizzerà i lavoratori, inutilmente”. Inoltre ricorda che “il piano Industriale e di formazione del budget 2018 conferma l’impegno di rafforzare ulteriormente il quadro occupazionale, compatibile con le risorse disponibili, per migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro e il servizio”. La stessa azienda informa che il servizio urbano ed extraurbano sarà garantito dalle ore 06,30 alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle 16,00. Lunedì mattina lo sciopero porterà gli autisti a manifestare in piazza Grande davanti al Municipio con lo scopo di sensibilizzare il Comune di Modena a favorire la riapertura del dialogo tra le parti e un accordo condiviso di armonizzazione contrattuale.

Maria Elena Mele

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