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Zocca, si sta bene a scuola quando è “accogliente”

Zocca, si sta bene a scuola quando è “accogliente”

I progetti didattici per l’anno in corso della primaria Lenzi di Zocca Tutti gli alunni coinvolti in giochi e conversazioni per conoscersi

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ZOCCA. A come Accoglienza. Si può sintetizzare così il primo progetto dell’anno scolastico 2017-18 realizzato dalla scuola primaria J. H. Lenzi di Zocca.

Essere accogliente per una scuola – si legge nella presentazione - vuol dire predisporre ambienti ed occasioni adeguati al progetto educativo, valorizzando tutte le risorse disponibili. La scuola, infatti, non è solo ambiente di apprendimento e “regno” delle discipline tradizionali, ma anche luogo di vita e spazio di confine fra famiglia e società. Dedicare i primi giorni di scuola all’accoglienza significa porre le basi per un’efficace azione educativa durante l’intero anno scolastico. N come Natura. Questo, invece, il tema scelto, inteso come luogo di crescita e sviluppo della personalità del bambino, con un ambiente che diventa vero e proprio laboratorio nel quale osservare, sperimentare, scoprire, conoscersi e riconoscersi.

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Tutti gli alunni stati coinvolti in giochi per conoscersi e dar il benvenuto a scuola; letture ad alta voce; conversazioni sul tema; realizzazione di elaborati grafici; produzione di brevi testi; visione di film e uscite sul territorio.

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E’ stata “Pina l’apina” ad aiutare i bambini delle classi prime a rompere il ghiaccio presentandosi e iniziando a familiarizzare con regole, spazi, consuetudini e insegnanti realizzando un albero con tutti i nomi dei vari gruppi classe. Le classi seconde invece hanno seguito le orme del Signor G (il personaggio della storia dal titolo omonimo di Gustavo Roldan) scoprendo così che da un piccolo seme la realtà può trasformarsi in qualcosa di grande, grandissimo e meraviglioso, con grandi e meravigliose radici. Per le terze l’impegno è stato quello di realizzare i fiori delle regole nell’ambiente scolastico, mentre le quarte, dopo aver visto il film Avatar hanno realizzato un “quaderno di viaggio” nel quale conservare impressioni, immagini e oggetti naturali raccolti durante le uscite sul territorio nel corso dell’intero anno scolastico. Nelle classi quinte, infine, si è riflettuto sull’importanza dei vari ruoli individuali sia in Natura sia all’interno di una comunità. La poesia di Martin Luther King “Siate il meglio” è stata poi lo spunto per realizzare un “albero dei buoni propositi” per l’anno scolastico appena iniziato.

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La settimana dell’accoglienza, per le classi seconde, terze, quarte e quinte, si è poi conclusa con una passeggiata a San Giacomo, per immergersi nella Natura e osservare le opere di land art del progetto “Art in wood”. (m.t.)


 

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