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E re Astolfo boccia tutto il piano parcheggi

E re Astolfo boccia tutto il piano parcheggi

Eletto a paladino del Wwf il fondatore della città è critico: «Centro aperto solo ai mezzi ecologici»

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«Al posto di un parcheggio interrato problematico, chiediamo di realizzare un progetto di parcheggi scambiatori in superficie e di collegarli al centro con mezzi pubblici ecologici».

Questa la proposta di Re Astolfo. O meglio, questa la proposta del Wwf che attraverso un documento in cui ritorna Re Astolfo, fondatore della città di Carpi, come protagonista di un fumetto in cui si evidenziano gli aspetti più critici della viabilità, con particolare attenzione al centro storico.

Il documento, intitolato “Il centro storico di Carpi: le manovre antismog, i parcheggi, il commercio”, muove le premesse dalla manovra antismog varata lo scorso anno dalla Regione e si snoda attraverso alcune constatazioni, come quella che dal 2000 al 2013 il numero complessivo dei parcheggi nei centri storici è aumentato del 20% e Carpi non fa eccezione.

I parcheggi vengono definiti come punto dolente del cuore della città, a tutto vantaggio dei centri commerciali. Nel documento, inoltre, viene argomentato perché il parcheggio interrato alle Poste (in piazzale della Meridiana) non rappresenta una soluzione efficace. «Se parcheggio alle Poste e devo raggiungere un negozio in corso Pio, solo per l’andata il ritorno a piedi ci metto almeno 20 minuti - sostiene il Wwf - Significa che sulla spesa devo aggiungere da 1 a 3 euro e non mi posso attardare a fare chiacchiere o a visitare un altro negozio perché rischio di aggiungere il costo salato di una multa. Questo per le persone normodotate. Per i disabili i posti riservati non sembrano sufficienti e spesso anche in questo caso sono lontani da dove si vuole andare. Se le persone trovassero, in un parcheggio scambiatore, un mezzo elettrico per arrivare davanti all’esercizio commerciale scelto potendo restare tranquillamente finché si vuole, il problema sarebbe risolto. Per questi motivi in centro non esistono quasi negozi di generi alimentari. Fare la spesa con una borsa pesante sarebbe proibitivo» sostiene il Wwf che caldeggia la soluzione dei «parcheggi ad anello intorno alla città collegati con mezzi pubblici ecologici, dal bus alle bici alle auto elettriche, al centro». (s.a.)

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