Gazzetta di Modena

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I ladri delle comiche falliscono il colpo in banca

di Daniele Montanari
I ladri delle comiche falliscono il colpo in banca

Lama. In piena notte hanno cercato di smurare il bancomat della San Geminiano Fallendo si sono accaniti sull’ingresso principale arrendendosi alle blindature

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LAMA MOCOGNO . Ladri di contestabile professionalità in scena ieri nelle prime ore del mattino a Lama Mocogno, con un fallimentare assalto alla filiale del Banco S. Geminiano e S. Prospero, situata in pieno centro ai lati della Giardini. Un bersaglio già ad alto rischio, perché su questa strada passa sempre qualcuno a ogni ora del giorno e della notte, e poi sopra e tutt’attorno ci sono appartamenti abitati. Ed è difficile pensare di fare una toccata e fuga quando si ha intenzione di smurare un bancomat. Le “operazioni” sono iniziate attorno alle 4: la banda (almeno due persone sicuramente) voleva i soldi a tutti i costi, senza aver probabilmente ponderato bene le difficoltà che ci potevano essere nell’ottenerli con i nuovi sistemi di sicurezza di cui si sono dotati gli istituti di credito. Trovando difficoltà, i ladri alla fine hanno fatto un attacco su due fronti, al bancomat e all’ingresso della banca, fallendo clamorosamente in entrambi i casi. Difficile stabilire con sicurezza da dove siano partiti, forse dal bancomat. Ci hanno picchiato e ripicchiato addosso nel tentativo di farlo venire fuori dalla muratura, ma sono riusciti a scardinare un po’ solo la cornice attorno, mettendo però fuori uso l’apparecchio. Nessun tentativo di “farlo saltare” con esplosivo: voleva essere solo l’estrazione artigianale “del dente”. Forse perché amareggiati dal fallimento, gli aspiranti ladri senza pensarci tanto su hanno deciso di fare quello che ogni uomo “del mestiere” riterrebbe una follia: assaltare l’ingresso principale della banca, cosa che oltre a fare scattare gli allarmi è assolutamente inutile perché con i nuovi standard di sicurezza anche entrando non si potrebbe trovare disponibilità di contante. Hanno rotto la serratura della porta esterna di protezione, simile a quella di un comune negozio, a ma poi di fronte a quella interna “vera”, con blindatura e tornello, non ci hanno neanche provato. Quindi se la sono data a gambe all’improvviso: una signora che alle 4.15 stava uscendo di casa per recarsi a lavorare, ha sentito distintamente due gran colpi di clacson del tutto insoliti alle 4 del mattino, e passando davanti non ha visto più nessuno: è possibilissimo che il clacson fosse il segnale lanciato dal “palo” che stava in macchina della necessità di ripiegare, o perché si è accorto di una luce accesa o perché stavano sopraggiungendo istituto di vigilanza e carabinieri. «A pensarci dopo, una certa tremarella mi è venuta – ha detto la signora – perché potevo trovarmi di fronte a dei banditi in un paese deserto a quell’ora». Non è successo niente per fortuna, così come la banca ha riportato alla fine solo danneggiamenti esterni.

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