La Bonissima in piazza: Il piacere di gustare i sapori dell’Emilia
Centinaia di persone in piazza Grande per “La Bonissima” prodotti tipici da assaggiare e incontri con gli chef
Il piacere di scoprire o ritrovare i gusti e i sapori dei prodotti tipici emiliano romagnoli. È probabilmente tutto qui il segreto del successo del Festival del Gusto “La Bonissima”, che ieri ha visto centinaia di modenesi affollare gli stand in piazza Grande, che proponevano i prodotti modenesi o gli incontri con gli chef . Tanti gli espositori, e tante le delizie che si possono gustare anche oggi. L’acetaia Montale Rangone di Castelfranco propone varie scelte di aceti: il tradizionale, l’affinato tradizionale 12 anni, il barricato, L’extra vecchio di 25 anni, l’aceto balsamico bianco, prodotto con uve bianche, e varietà di creme all’aceto e altri aceti igp e biologici. Per i più golosi e amanti del dolce, tantissimi i dolci tradizionali come il “belsòn” nello stand il Belson di Nonantola, da gustare con un buon bicchiere di vino, le confetture con o senza zuccheri aggiunti, le grappe di ginepro e liquirizia, i liquori come il maraschino, mirtillino e lamponcino, venduti da Capricci del bosco di Pievepelago. Non poteva mancare la pasta fatta in casa, tanti tortellini, tortelloni e tagliatelle. Per chi ama la carne, tanti i salumifici che presentano i loro salami, prosciutti, zamponi e cotechini.
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Presenti anche i frutti di stagione come le castagne, con farina di castagne e pane di castagne (castagnaccio). Per gli amanti della birra un birrificio tutto modenese, il Labeerinto, che propone una vasta scelta di birre artigianali prodotte ad alta e bassa fermentazione e birre a base di frumento. Per i più curiosi grande varietà anche di tartufi: lo stand Tartufo Italiano dispone di una ampia scelta di tartufi bianche e neri, che raccolgono personalmente. Invitati all’expo, creatori dell’aceto balsamico al tartufo, della crema di zucca al tartufo, e della nutella al tartufo.
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Alla Bonissima non può mancare la cioccolata, tante le varietà che si possono provare, da quelle provenienti da tutto il mondo (Madagascar, Ecuador, Venezuela, Caraibi e Perù) tutte pure al 100%, alle più diverse come quella salata, allo zenzero, di riso e all’arancia, ho le più tradizionali extra fondenti e fondenti. Miele di castagno, di tartufo, e mille fiori, formaggi come il tosone e il parmigiano da 15 a 66 mesi, funghi sott’olio, secchi e anche freschi, verdure sott’olio come cipolline e asparagi, e molti sughi pronti. Oggi il gran finale: mercato della Bonissima sempre aperto dalle ore 9 alle ore 20. Dalle 10,30 le 'Degustazioni in tour'. L'esperto gourmet Pierluigi Roncaglia accompagnerà i partecipanti alla conoscenza e alla degustazione dei prodotti dei produttori provenienti dai diversi angoli della provincia in un vero e proprio tour sensoriale del gusto e dei sapori del territorio. Alle 12 la giuria gourmet composta da Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia e Luca Bonaccini, svelerà il nome del Re del Mercato de La Bonissima, ovvero il produttore che maggiormente si sarà distinto.
Raymond Turci
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