Modena, prostitute, daspo in zona Tempio
I carabinieri applicano a sei giovani donne l’ espulsione di due giorni. Controllate ventisette “lucciole”
MODENA. Un “repulisti” a colpi di mini daspo in zona Tempio: è il risultato dell’operazione effettuata l’altra sera dai carabinieri che hanno effettuato un controllo specifico anti prostituzione. Controlli, identificazione, multe da 150 euro ed espulsione temporanea nei confronti di sei lucciole che per due giorni non potranno farsi ritrovare in zona e nelle immediate vicinanze. Per verificare di essere stati “chiari” , i carabinieri sono ritornati qualche ora dopo al Tempio: le giovani ragazze che avevano ricevuto il cartellino rosso avevano obbedito e la zona era vuota, priva delle ormai solite presenze.
Per la prima volta dall'introduzione del decreto Minniti emanato quest’anno, i militari dell’Arma modenesi hanno effettuato uno specifici controllo del territorio per applicare uno dei provvedimenti che il decreto stesso ha istituito, ovvero la possibilità dell’allontanamento da un luogo urbano, centrale e frequentato così come nelle vicinanze di monumenti o luoghi sensibili, di persone che arrecando degrado, che portano disturbo o che attirano situazioni che possono degenerare o apportare degrado, episodi di delinquenza o violenza. Per semplificare, il provvedimento è stato chiamato mini daspo, sulla scia del daspo per che si applica ai tifosi. La zona del Tempio, col monumento ora riaperto alla cittadinanza ma di sera attorniato sempre da prostitute, è stato il luogo ideale per applicare questa misura, per scoraggiare lavoratrici e clienti.
L’altra sera dunque sono finite nel murino dei carabinieri sei prostitute: quattro rumene e due alnbanesi di età compresa fra i 20 e i 26 anni che sono state multate ciascuna per 150 euro più il mini daspo, il divieto cioè di frequentare la zona per almeno 48 ore. Se dovessero contravvenire alla disposizione, verrebbero subito multate del doppio e nei loro confronti scatterebbe una segnalazione al questore. E’ il questore che valuterà circostanze e condotte e potrà disporre per un periodo non superiore a sei mesi, il divieto di accesso a una o più delle aree in questione. Se poi il multato ha precedenti per reati contro la persona o il patrimonio, il divieto può arrivare ai due anni.
Nel corso della stessa serata i militari si sono portati anche nelle altre zone, queste periferiche, dove solitamente si trovano lucciole al lavoro. E una prostituta rumena, in via Emilia Ovest, che aveva disatteso il foglio di via del questore, è stata denunciata e segnalata. I controlli, in via Emilia ovest e alla Bruciata, hanno riguardato in tutto ventisette prostitute: non sono state riscontrate particolari irregolarità.
Anche la polizia municipale, recentemente, ha applicato il mini daspo , proprio nelle vicinanze del Tempio, in un’altra zona più volte segnalata per la massiccia presenza di prostitute e per il degrado che nel tempio si era creato e che è stato segnalato dai residenti, quella di via del mercato e delle vie Finzi, Massarenti e stradello Soratore,
Durante dunque gli appositi controlli , gli agenti della polizia municipale avevano identificato e multato tre ragazze nigeriane ed emesso tre provvedimenti di allontanamento per 48 ore. (s.to)
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