Polisportiva-Comune, è scontro
Il bando per bocciofila e palestra finirà in tribunale. Assemblea coi soci infuocata
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NONANTOLA. Non si placa, anzi è destinata ad assumere contorni ancora più complessi per la collettività, la polemica dopo la mancata aggiudicazione alla Polisportiva degli storici locali di bocciofila e palestra, gestiti per anni. Il nuovo gestore, la “nemica” La Pieve, è pronta a subentrare ma ci sono problemi sia di natura impiantistica - è necessario un imponente esborso per le manutenzioni - sia sulla gestione degli accessi visto che sono sempre stati riservati soltanto agli associati. La Pol. dal canto proprio non ha rinunciato a quegli spazi e come prevede la normativa ha tutta l’intenzione di fare ricorso al Tar, evidenziando alcune valutazioni discutibili del Comune nel bando di gara. Ma attivare gli avvocati significa anche far emergere una certa conflittualità a fronte di una mediazione che il sindaco Federica Nannetti continua a consigliare come strada maestra. Lo ha fatto anche ieri pomeriggio, durante un’altra infuocata assemblea dei soci in cui sono stati elencati alcuni conti gestionali della Polisportiva su bocciodromo e palestra. Numeri contestati al presidente Fiorini soprattutto da chi finora ha usufruito dei servizi offerti e che di colpo si trova spiazzato dagli eventi. Il Tar infatti potrebbe essere soltanto il primo passo di un confronto giudiziario visto che anche i tecnici di Nonaginta, la società di gestione del patrimonio comunale, ha riscontrato problematiche impiantistiche che il vecchio gestore, in collaborazione con il Comune, avrebbe dovuto curare. L’idea di una richiesta di risarcimento a fronte di un intervento che a questo punto appare necesario non è poi così lontana dalla realtà.
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