Gazzetta di Modena

Modena

Sinistra italiana al sindaco 

«Risanamento urbano questa è la soluzione»

«Risanamento urbano questa è la soluzione»

«Sindaco come ben sa il suo compito, nei conflitti con i cittadini, non è vincere ma convincere, vincere-con, insieme ai cittadini. Un sindaco perde se sceglie contro il parere della stragrande...

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«Sindaco come ben sa il suo compito, nei conflitti con i cittadini, non è vincere ma convincere, vincere-con, insieme ai cittadini. Un sindaco perde se sceglie contro il parere della stragrande maggioranza dei cittadini».

Inizia così la lettera aperta che Sinistra Italiana invia a Gian Carlo Muzzarelli, all’indomani del dibattito in consiglio comunale sul caso Morane-Vaciglio e delel dichiarazioni del sindaco stesso sui cittadini che si oppongono ai 550 alloggi.

« Nel caso Morane un intero quartiere è insorto. - scrive Si - Non è la protesta di “egoisti che non vogliono vicini poveri o negretti”, come ieri lei ha sgradevolmente affermato, ma di un coro quasi unanime che nasce dalla accresciuta coscienza ambientale e che lei dovrebbero invece assecondare. Per questo Le riproponiamo un’ipotesi percorribile ed alternativa ai palazzoni che consumeranno 23 ettari di verde, un’estensione enorme, più di 30 campi di calcio!»

«Non tema, la nostra proposta permette comunque la costruzione dei previsti 550 alloggi con altissime prestazioni energetiche (classe A4), tecnologiche e sismiche senza dover rimborsare le imprese per le spese già sostenute. Inoltre permette di risanare interi brani della città che oggi sono inutilizzati, fatiscenti e pericolosi».

E si passa alle alternative. «Signor Sindaco, offra alle imprese di via Morane la possibilità di ristrutturare edifici, case, depositi, capannoni grandi e piccoli oggi semivuoti e fortemente degradati. Ce ne sono centinaia in città, a volte anche enormi. Immobili acquisibili a prezzi spesso irrisori, di saldo. Il Comune si impegni a dare loro una destinazione d’uso residenziale e permettere un forte aumento della volumetria. Le imprese potranno demolire e costruire residenze moderne e funzionali con interventi remunerativi. Gli alloggi così ottenuti avrebbero costi analoghi a quelli di via Morane ed il Comune potrà non solo salvare le aree verdi ma anche risparmiare sulle urbanizzazioni (strade, acquedotti, gas, illuminazioni visto che in città già esistono). Si riqualificherebbero parti di città facendo anche lavorare le imprese che non dovrebbero rivalersi sul Comune per l’indennizzo. Evitare lo strappo coi cittadini è possibile, basta impegnarsi in una operazione meno semplice della solita cementificazione a colpi di palazzoni ma utile e riqualificante per tutta la città. Ascolti i cittadini, Signor Sindaco, provi a percorrere la strada del risanamento urbano e Modena sarà al suo fianco. Pronti a collaborare».



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