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Carpi, molestatore seriale palpeggia commesse del Conad: solo denunciato

Carpi, molestatore seriale palpeggia commesse del Conad: solo denunciato

Era stato fermato appena una decina di giorni fa per violenza sessuale, ma poco dopo si è ripresentato esattamente nello stesso punto dove si sono consumati i due gravi episodi di cui è accusato. È...

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CARPI. Era stato fermato appena una decina di giorni fa per violenza sessuale, ma poco dopo si è ripresentato esattamente nello stesso punto dove si sono consumati i due gravi episodi di cui è accusato. È ritornato davanti al Conad di via Carlo Marx il nigeriano di 33 anni che aveva palpeggiato, in due momenti diversi, altrettante dipendenti del punto vendite.

I fatti risalgono a sabato 30 settembre: l’uomo era entrato al supermercato allungando le mani verso le addette alla vendita. La prima molestia era avvenuta al mattino, la seconda nelle prime ore dello stesso pomeriggio.

Il presidente della società proprietaria del supermercato per tutelare le due donne ed evitare che si ripetessero episodi analoghi ha allertato, appena saputo dell’episodio, i carabinieri per fare scattare la denuncia contro il nigeriano. I militari hanno rapidamente identificato l’uomo grazie al sistema di videosorveglianza del punto vendita. Lo straniero non si è dimostrato per nulla pentito del gesto commesso, anzi ha manifestato un atteggiamento insolente e sfrontato, iniziando anche a ridacchiare di fronte alle contestazioni della pattuglia. Nonostante gli sforzi messi in campo dai carabinieri della Compagnia di Carpi, che hanno consentito di raggiungere tempestivamente il palpeggiatore, non è stato possibile procedere all’arresto.

In questo caso, infatti, come in altre circostanze, la giustizia deve fare i conti con la legge. Per consolidata giurisprudenza il palpeggiamento viene ritenuta la fattispecie più attenuata nel campo della violenza sessuale. Il reato, con questa attenuante, prevede una pena ridotta di due terzi. Le forze dell’ordine, quindi, si trovano di fronte all’impossibilità di adottare fuori dai casi di flagranza il fermo di indiziato di delitto. La persona che ha commesso il reato non può essere arrestata. E quindi scatta il paradosso per cui, nelle ore successive all’individuazione da parte dei militari del nigeriano, quest’ultimo abbia potuto ritornare a mendicare davanti al Conad di via Marx, tra lo stupore, l’indignazione e la rabbia collettiva di dipendenti e clienti. E l’avvilimento di forze dell’ordine e magistrato che, nonostante riescano a individuare colpevoli, non sempre hanno la possibilità di trattenerli. In caso di reiterazione la norma sarebbe la medesima: va ricordato che l’uomo ha ripetuto lo stesso gesto - il palpeggiamento - per due volte nello stesso giorno. (s.a.)


 

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