Modena, il re dei videogiochi celebrato dai fan
Kazunori Yamauchi presenta in piazza Roma “Gran Turismo sport» Tutti in fila per l’anteprima. Oggi riceve la laurea honoris causa
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MODENA. «Ho studiato molte ore prima di dare il via a questo Gran Turismo sport - spiega il re dei videogiochi Kazunori Yamauchi, ieri in piazza Roma - perché ho dovuto comprendere tutti i meccanismi reali che stanno dietro il mondo delle grandi marche di auto come Ferrari, Maserati, Mercedes. Una grande responsabilità tenuto conto che la nuova edizione per playStation 4 “Gran Turismo Sport” è un campionato che si gioca online tra 76 milioni di persone».
Yamauchi, in giro per la città passa perlopiù inosservato, ma per gli amanti della playstation è una vera e propria star tanto che oggi l’università di Modena e Reggio gli darà una laurea honoris causa. L’appuntamento è nel primo pomeriggio quando l’autore giapponese verrà insignito del titolo in Ingegneria del veicolo.
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Alla cerimonia, aperta dall’ingresso del Corteo Accademico, parteciperanno il rettore Angelo O. Andrisano, il direttore di Ingegneria “Enzo Ferrari” Alessandro Capra e il presidente del corso di laurea triennale e magistrale Francesco Pellicano. In attesa di sentire cosa dirà nella sua lectio magistralis, Yamauchi ricorda che «nei videogiochi ci sono degli aspetti positivi, si impara a guidare e a tenere alta la soglia di attenzione visto che sostanzialmente siamo davanti a una sorta di simulatore. Quando ho creato questo gioco ho studiato le grandi marche come la Ferrari, la Mercedes, la Maserati per ricreare la realtà di questo mondo: infatti si può scegliere il meccanico, il pilota e tutto quanto altro avviene in pista».
Kazunori Yamauchi è autore di molti videogiochi oltre a essere il creatore della serie “Gran Turismo”. È presidente della “Polyphony Digital Inc.” e di altre società e dopo aver creato nel 1994 il suo primo videogioco, “Motor Toon Grand Prix”, è riuscito a coronare il suo sogno di creare giochi di guida altamente realistici e simulativi. «Il successo - spiega Tiziana Grasso, responsabile di Playstation Italia - è arrivato appunto con la serie “Gran Turismo” grazie alla quale il gioco si è imposto come figura importante del mondo videoludico e punto di riferimento nel settore automobilistico a livello mondiale. Yamauchi è stato anche un pilota professionista e ha partecipato tra l’altro alla 24 ore del Nürburgring. Non potevamo che presentare a Modena, capitale della Motorvalley, questa nuova edizione».
I ragazzi in piazza Roma, presso la tensostruttura allestita da Sony Interactive Entertainment, ieri facevano la fila per provare in anteprima il nuovo videogioco: «Abbiamo iniziato a giocare alla playstation che avevamo rispettivamente 4 e 10 anni - spiegano Riccardo e Mirko, 18 e 19 anni - adoriamo questa simulazione legata alle auto». (s.l.)
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