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Quarto colpo in un mese Cavi rubati alla Del Monte

Quarto colpo in un mese Cavi rubati alla Del Monte

San Felice. Recinzione tagliata di notte, svuotate le cabine di trasformazione Danno da 20mila euro, ed è solo l’ultimo. Rubato anche il vino dei pescatori

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SAN FELICE. Stavolta il bottino è serio, circa ventimila euro di valore. Il quarto furto nell’arco di un mese (terzo in dieci giorni) allo stabilimento dismesso della Del Monte di San Felice, in via Perossaro, rappresenta un danno economico per la proprietà, e soprattutto la conferma che i ladri nella Bassa si sono rimessi al lavoro, eccome. Potendo agire così indisturbati da scaglionare in date diverse, ma ravvicinate, i loro furti nell’area artigianale.

Domenica notte hanno agito da esperti: un bel taglio nella recinzione che si affaccia sulle aziende del quartiere di via Furlana, dove è stato parcheggiato il furgone per il carico. E da lì la banda è penetrata nel perimetro aziendale, prendendo di mira le nuove centraline di trasformazione. Obiettivo sempre il solito: il rame, in questo caso abbondante e prezioso, utilizzato per fornire l’elettricità allo stabilimento che ha dato lavoro a generazioni e centinaia di famiglie locali. La banda ha aperto le cabine che servono a ridurre la 15mila alla 380, ha tolto tutto l’olio che serve per raffreddare i cavi e ha asportato il rame. Per accumularlo hanno utilizzato le carriole del vicino ex depuratore, ora in affitto ad una associazione di pesca sportiva. Intanto che c’erano, hanno danneggiato il magazzino dei pescatori, rubando persino il vino, evidentemente per festeggiare la riuscita del colpo. Poi con le carriole hanno caricato il rame sul furgone, e si sono dileguati. Di certo sapevano dove mettere le mani.

Ad accorgersi del furto, ieri mattina, lo sconsolato custode della struttura, che ha ovviamente allertato le forze dell’ordine, ormai esperto, giocoforza, di queste procedure. Intanto, si attende ormai da anni che parta il piano per il reimpiego dell’area (questo sì sarebbe un necessario recupero, con risparmio di suolo agricolo) destinata in parte alla riattivazione di una sorta di magazzino industriale e in parte a case. La cabina era stata realizzata proprio in vista delle nuove costruzioni. (ase)

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