Gazzetta di Modena

Modena

Vetrine in frantumi e furti a raffica nei negozi

Vetrine in frantumi e furti a raffica nei negozi

Rubati 400 euro da un forno di via Cartesio, presi soldi e buoni pasti in un bar Quarto colpo in una copisteria di via Da Boninsegna: il aldro torna ogni 2 anni 

2 MINUTI DI LETTURA





Nuova raffica di furti in negozi. E adesso tornano a colpire i ladri che per rubare soldi e pochi oggetti sfasciano gli ingressi lasciando i danni da pagare.

All’alba di sabato è toccata la Forni Raffaello di via Cartesio. Un ladro ha preso il tombino vicino e l’ha gettato contro il vetro della porta d’ingresso e mandandola in mille pezzi. Nonostante il rumore, il ladro è entrato e in fretta e furia, ha aperto la cassa rubando la moneta. In tutto c’erano ben 400 euro: il gestore aveva appena cambiato in banca per fare scorta per dare i resti.

«Questa volta sono venuti da noi - hanno spiegato al forno - ma negli ultimi tempi hanno colpito in tutta la zona. Anche un bar qui vicino è stato recentemente razziato dai ladri. Anche in quel caso hanno spaccato la porta e rubato l’incasso e i buoni pasto».

Sulla Gazzetta di ieri abbiamo segnalato anche una seconda serie di furti alla Fossalta: i ladri hanno rifatto lo steso giro di alcuni giorni prima portando via oggetti di valore da ristoranti e acetaie. A questi colpi, sempre nel fine settimana, si aggiunge un colpo anche nella copisteria Soli Claudio e C. di via Duccio Da Boninsegna, una laterale di viale Amendola. È la quarta volta nello stesso negozio.

«Il ladro deve essere entrato verso le 4 di mattina - spiegano al negozio - perché fino a poco prima c’era stata una festa con baldoria e grida da parte di un gruppo di ucraini che abitano qui vicino. Quando la festa è finita, il ladro è entrato in azione». Con un piede di porco ha forzato l’infisso del portone aprendolo. Poi è entrato e ha fatto man bassa. Ha portato via tre telefoni cellulari, quattro computer portatili, due stampanti nuove e una scatola contenente chiavette usb e altro materiale che doveva essere utilizzato per un raduno.

Valore della merce rubata: 4-5mila euro.

«Cosa dire? - commenta la titolare - è la quarta volta che vengono qui. Ogni due anni, più o meno nello stesso periodo: la prima volta nell’ottobre 2011, la seconda nel dicembre 2013, la terza nel dicembre 2015 e ora nell’ottobre 2017». Anche in questo caso, ai titolari non è rimasto altro da fare che chiamare le forze dell’ordine. La polizia ha raccolto la denuncia e sabato pomeriggio la Scientifica è rimasta nel negozio per ore per rilevare ogni possibile impronta del ladro. Non è escluso che il delinquente abbia utilizzato i guanti.

Purtroppo le indagini non potranno avvalersi di immagini filmate perché in zona non ci sono telecamere.

Molti di questi colpi hanno l’aria di avere molti aspetti in comune. Saranno gli investigatori a cercare di identificare i ladri attraverso le tracce raccolte nel corso dei sopralluoghi. (c.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google