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Il Novi Sad crocevia storico per lo spaccio

Il Novi Sad crocevia storico per lo spaccio

Il Novi Sad da sempre è stato una centrale dello spaccio in città, anche storicamente, per gli spazi ampi e per la sua collocazione: è vicino alla stazione dei treni e di conseguenza al giro che...

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Il Novi Sad da sempre è stato una centrale dello spaccio in città, anche storicamente, per gli spazi ampi e per la sua collocazione: è vicino alla stazione dei treni e di conseguenza al giro che comprende viale Crispi, area Tempio, R-Nord, parco XXII Aprile e d è ridosso del centro storico, una solida base dunque per gestire rifornimenti nelle zone dove maggiore è la domanda, cioè quelle più frequentate dai giovani.

Il Novi Sad per questi motivi è un luogo in cui si ritrovano, proprio per esigenze di mercato, parecchi addetti ai lavori.

Si tratta di piccoli e medi spacciatori, ciascuno con i propri affari e le proprie zone.

Per questo motivo, soprattutto al sabato sera ma ogni giorno non ne è esente, scoppiano le risse. A volte sono furiosi battibecchi, altre volte ci sono scontri tra dieci e anche venti persone, oppure fra due finita a bastonate, come abbiamo raccontato la settimana scorsa.

Se un tempo tutto il traffico era gestito da maghrebini

(dai capibanda ai singoli galoppini) ora il mercato è esclusivamente nelle mani di nigeriani e , in misura minore, di ghanesi, che hanno maggiore facilità negli approvvigionamenti sia di eroina che di marijuana.

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