Gazzetta di Modena

Modena

La figlia l’accusava di picchiarla: madre assolta

Quando aveva 17 anni, la figlia accusò il padre e la madre di picchiarla perché stava con un coetaneo che giudicavano un poco di buono. Mentre il padre è stato estromesso dalle indagini con l’archivia...

2 MINUTI DI LETTURA





Quando aveva 17 anni, la figlia accusò il padre e la madre di picchiarla perché stava con un coetaneo che giudicavano un poco di buono. Mentre il padre è stato estromesso dalle indagini con l’archiviazione, per la madre il tormento è finito ieri - a tre anni dalla denuncia - con un’assoluzione piena al termine di un processo con rito abbreviato. Il difensore della donna quarantene tunisina, l’avvocato Giuseppe Inglima, ha infatti chiesto il rito abbreviato a patto che il giudice ascoltasse la ragazza, oggi ventenne e sposata con un altro uomo. La giovane ha rievocato quei giorni in cui aveva raccontato ai servizi sociali dei maltrattamenti e delle botte che le aveva inflitto la madre stufa di quel fidanzato sfaccendato. Ma il suo racconto ha mostrato alcune crepe. In un caso le lesioni riscontrate al pronto soccorso sono state spiegate dalla ragazza, a distanza di anni, come una caduta dalle scale e non come percosse. Solo in un caso è emerso che la madre le aveva realmente lasciato lividi strattonandola per la rabbia.

La giovane era stata anche allontanata dalla sua abitazione e messa in una comunità dalla quale però scappava. Esono stati proprio i genitori e denunciarla una volta che è tornata a casa. Oggi che è cresciuta, la sua visione dei fatti è cambiata. E per la madre è arrivata l’assoluzione da accuse così pesanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google