arena del sole
Manzella: «L'Itaca di Pippo Delbono»
A Bologna la presentazione del libro dedicato all’attore e regista
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Uno sguardo “cubista” quello di Gianni Manzella in “La possibilità della gioia. Pippo Delbono”, libro edito da Clichy e dedicato all'attore e regista genovese che vanta una lunga collaborazione con ERT. Sarà presentato questa sera all'Arena del Sole alle 18.30. Frutto di un rapporto pluridecennale con l’artista, il critico e giornalista bolognese racconta Pippo Delbono immergendosi nel suo linguaggio teatrale, che nasce da una formazione anomala e duplice prima con Pina Bausch e poi con l’Odin Teatret; l’autore passa poi al racconto dei suoi spettacoli per «preservarne la memoria» e restituire anche a chi non li ha visti un’immagine, una suggestione. La tessitura segreta di questo libro è l’idea di viaggio inteso sia in senso letterale (quelli che Delbono fa a Zagabria, ma anche in Palestina e a Venezia), sia inteso come metafora del suo percorso artistico. «Il suo è il viaggio a Itaca» - ci dice Manzella prendendo spunto dall’omonima poesia di Kavafis - «ma la sua Itaca, ovvero il punto di partenza, è la sua “malattia”, ovvero il senso di diversità, ma anche l’HIV, che lo ha portato all’incontro con l’altro, elemento centrale del suo teatro». Ripercorrendo l’esperienza artistica di Delbono, Manzella scorge l’idea di debolezza umana come valore da rivendicare, il cui orizzonte di senso trova compimento nella fragile possibilità della gioia: «La fragilità ha il suo opposto nell’infelicità, ma la gioia non ha contrari».
Ilaria Cecchinato
Ilaria Cecchinato
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