guiglia
Nido chiuso, rabbia genitori E oggi assemblea con l’Amici
GUIGLIA . Qualcuno se la caverà con una deviazione verso il lavoro, qualcun altro dovrà prendere l’auto e fare 16 chilometri - tra andata e ritorno - qualcun altro ancora potrebbe decidere di...
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GUIGLIA . Qualcuno se la caverà con una deviazione verso il lavoro, qualcun altro dovrà prendere l’auto e fare 16 chilometri - tra andata e ritorno - qualcun altro ancora potrebbe decidere di rinunciare. In ogni caso, nel giro di un paio di settimane nove famiglie saranno chiamate a riorganizzarsi per portare i loro figli all’asilo.
Al centro c’è il nido, che si prepara alla chiusura alla luce del calo degli iscritti e del commissariamento del Comune perché gli impegni dell’ex sindaco Amici non potranno essere portati avanti dal commissario. Una questione emersa quando l’allora primo cittadino aveva garantito un sostegno del Comune (circa 33mila euro) per impedire la chiusura del micronido “Gli orsetti”, che dovrebbe ospitare fino a venti bambini, ma che quest’anno ha solo nove iscritti. Una scelta che però il commissario Zambelli non può garantire, come ha già spiegato alla titolare. Ma al di là delle questioni amministrative, c’è la realtà di un Comune che resterà senza asilo, mentre al momento della chiusura i bimbi andranno a Marano. «Non vogliamo entrare nelle vicende politiche - dicono i genitori, che domani incontreranno il commissario - ma riteniamo grave per il paese restare senza un servizio importante. L’alternativa che ci viene proposta è valida, ma oltre alla distanza e alla retta più cara (circa 100 euro in più) si tratta di una realtà molto diversa per i nostri figli, abituati ad un micronido, e ora trasferiti in una struttura con una cinquantina di bimbi».
Ma a fare arrabbiare i genitori è soprattutto la soppressione di un servizio per il quale c’era una soluzione: «Il timore è che la chiusura - concludono - preluda alla soppressione di altri servizi. Non vogliamo un paese morto».
E stasera, alle 20, al Castello l’ex sindaco e la sua Giunta incontreranno i cittadini per riparlare di scuole e asilo. (l.gard.)
Al centro c’è il nido, che si prepara alla chiusura alla luce del calo degli iscritti e del commissariamento del Comune perché gli impegni dell’ex sindaco Amici non potranno essere portati avanti dal commissario. Una questione emersa quando l’allora primo cittadino aveva garantito un sostegno del Comune (circa 33mila euro) per impedire la chiusura del micronido “Gli orsetti”, che dovrebbe ospitare fino a venti bambini, ma che quest’anno ha solo nove iscritti. Una scelta che però il commissario Zambelli non può garantire, come ha già spiegato alla titolare. Ma al di là delle questioni amministrative, c’è la realtà di un Comune che resterà senza asilo, mentre al momento della chiusura i bimbi andranno a Marano. «Non vogliamo entrare nelle vicende politiche - dicono i genitori, che domani incontreranno il commissario - ma riteniamo grave per il paese restare senza un servizio importante. L’alternativa che ci viene proposta è valida, ma oltre alla distanza e alla retta più cara (circa 100 euro in più) si tratta di una realtà molto diversa per i nostri figli, abituati ad un micronido, e ora trasferiti in una struttura con una cinquantina di bimbi».
Ma a fare arrabbiare i genitori è soprattutto la soppressione di un servizio per il quale c’era una soluzione: «Il timore è che la chiusura - concludono - preluda alla soppressione di altri servizi. Non vogliamo un paese morto».
E stasera, alle 20, al Castello l’ex sindaco e la sua Giunta incontreranno i cittadini per riparlare di scuole e asilo. (l.gard.)
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