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Rifiuti da record: la raccolta vola all’81%
CASTELFRANCO. C’è una cittadina che vola nella raccolta differenziata. Lo certificano i risultati della “Raccolta Smeraldo” del Gruppo Hera, diffusi ieri mattina. Il bilancio è in positivo e i dati...
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CASTELFRANCO. C’è una cittadina che vola nella raccolta differenziata. Lo certificano i risultati della “Raccolta Smeraldo” del Gruppo Hera, diffusi ieri mattina. Il bilancio è in positivo e i dati sono anche superiori alle attese: la differenziata arrivata all’81% (+20 punti percentuali rispetto al 2016) nei primi sei mesi di attività piena del nuovo sistema di gestione dei rifiuti, ovvero nel periodo che va da aprile a settembre, con un netto il miglioramento anche degli altri servizi ambientali.
«Con il Comune abbiamo creato un modello innovativo e all’avanguardia», ha detto Alberto Santini, responsabile dei servizi ambientali Ferrara-Modena del Gruppo Hera. Con l’adozione del nuovo sistema e con i risultati ottenuti nei primi sei mesi di lavoro, Castelfranco è tra i primi Comuni a corrispondere a quanto disposto dal Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti.
L’aspetto più importante della “Raccolta Smeraldo” è il cosiddetto modello flessibile che prevede sia la presenza delle isole ecologiche di base che la raccolta mista, ovvero quella domiciliare e stradale. Il sistema di gestione integrato consente a tutti di smaltire i propri rifiuti liberamente, grazie all’utilizzo della Carta Smeraldo.
«Abbiamo sposato il metodo più adatto al contesto territoriale», ha spiegato Santini. Gli fa eco il sindaco Stefano Reggianini: «Grazie a questo modello abbiamo raggiunto in pochissimo tempo gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ma la partita non si è chiusa qui. C’è un tema di educazione ambientale a cui dobbiamo lavorare quotidianamente. I cittadini e le imprese del territorio hanno reagito benissimo alla prima fase di adattamento al nuovo sistema - prosegue Reggianini- e per questo è importante premiare tutti quegli utenti che stanno collaborando alla buona riuscita del progetto».
A partire 2018, infatti, sarà elaborata una modalità di calcolo della tariffa puntuale che premierà i comportamenti individuali virtuosi. Alla base del progetto “Raccolta Smeraldo” vi è stata anche una lunga attività di formazione e informazione portata avanti insieme alla comunità di Castelfranco, ovvero incontri in cui venivano presentate le diverse modalità di raccolta di rifiuti: «Il passo vincente è stata la collaborazione con le aziende, le imprese e i quartieri - ha spiegato Massimiliano Vigarani, assessore comunale con delega al Ciclo integrato dei rifiuti - È un percorso che deve essere non solo continuativo ma anche in grado di gestire i casi particolari. Grazie a una conoscenza sempre più approfondita e capillare del territorio saremo in grado di dare le risposte più adatte alla collettività».
Sara Donatelli
«Con il Comune abbiamo creato un modello innovativo e all’avanguardia», ha detto Alberto Santini, responsabile dei servizi ambientali Ferrara-Modena del Gruppo Hera. Con l’adozione del nuovo sistema e con i risultati ottenuti nei primi sei mesi di lavoro, Castelfranco è tra i primi Comuni a corrispondere a quanto disposto dal Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti.
L’aspetto più importante della “Raccolta Smeraldo” è il cosiddetto modello flessibile che prevede sia la presenza delle isole ecologiche di base che la raccolta mista, ovvero quella domiciliare e stradale. Il sistema di gestione integrato consente a tutti di smaltire i propri rifiuti liberamente, grazie all’utilizzo della Carta Smeraldo.
«Abbiamo sposato il metodo più adatto al contesto territoriale», ha spiegato Santini. Gli fa eco il sindaco Stefano Reggianini: «Grazie a questo modello abbiamo raggiunto in pochissimo tempo gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ma la partita non si è chiusa qui. C’è un tema di educazione ambientale a cui dobbiamo lavorare quotidianamente. I cittadini e le imprese del territorio hanno reagito benissimo alla prima fase di adattamento al nuovo sistema - prosegue Reggianini- e per questo è importante premiare tutti quegli utenti che stanno collaborando alla buona riuscita del progetto».
A partire 2018, infatti, sarà elaborata una modalità di calcolo della tariffa puntuale che premierà i comportamenti individuali virtuosi. Alla base del progetto “Raccolta Smeraldo” vi è stata anche una lunga attività di formazione e informazione portata avanti insieme alla comunità di Castelfranco, ovvero incontri in cui venivano presentate le diverse modalità di raccolta di rifiuti: «Il passo vincente è stata la collaborazione con le aziende, le imprese e i quartieri - ha spiegato Massimiliano Vigarani, assessore comunale con delega al Ciclo integrato dei rifiuti - È un percorso che deve essere non solo continuativo ma anche in grado di gestire i casi particolari. Grazie a una conoscenza sempre più approfondita e capillare del territorio saremo in grado di dare le risposte più adatte alla collettività».
Sara Donatelli
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