Teatri e chiese inagibili rivivono con il Fai
Tre tappe a Quarantoli, Concordia e San Felice per la Giornata d’Autunno e i musicisti terremotati
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La prima Giornata d’Autunno del Gruppo Fai Bassa Modenese, costituito dal capogruppo architetto Marina Speziali, Marco Rebecchi e l’architetto Isabella Bastiglia, ha portato con sé tanta emozione non fosse altro per le tappe prescelte. “I luoghi della musica - L’eco della musica nei luoghi danneggiati dal sisma 2012” ha infatti accompagnato gli appassionati del Fondo Ambiente Italiano in alcuni luoghi dedicati alla musica con la costante presenza dei ciceroni della Fondazione Andreoli.
La prima tappa è stata nel sagrato della Pieve romanica di Quarantoli dove si è celebrata una messa cantata con battesimo. I Cantori del Panaro (Corali Unite Agàpe di San Felice, diretta da Diego Magagnoli e Sant’Eurosia di Camposanto, diretta da Lorenzo Malagola Barbieri), hanno eseguito La messe brève “Aux Chapelles “ ed altri brani da Bach fino a Miserachs Grau.
Nel primo pomeriggio ci si è spostati tra il teatro del Popolo di Concordia e l’argine Secchia. E lì si è tenuto il concerto della banda giovanile John Lennon, diretta da Mirco Besutti, con più di 60 giovani che ha proposto un repertorio molto vasto. Il teatro, edificio di gusto neoclassico è stato inaugurato nel 1934 come Teatro del Littorio ed è stato anche particolarmente caro a Giulio Ascari, fondatore della compagnia teatrale “La Zattera”.
Ultima tappa al teatro comunale di San Felice con il concerto “Gianni Vancini Unplugged”, che si è esibito con Luca della Corte ed Elia Garutti in una rivisitazione acustica di alcuni brani originali del sassofonista mirandolese di fama internazionale e un tributo ad alcuni celebri brani italiani. Il teatro, realizzato nei primi del ’900 da Arturo Prati in un pregevole esempio di stile Liberty è stato poi profondamente trasformato nel 1923-24 da Emilio Giorgi.
Una giornata speciale con il Fai che ha fatto rivivere per un giorno quei luoghi, testimonianza e memoria di identità, “nella speranza che vengano presto recuperati e riconsegnati alla collettività. La popolazione avverte sempre più la necessità di ritrovare il patrimonio artistico e culturale per ricongiungersi alla forza e bellezza del proprio passato e poter così progettare il futuro”.
La prima tappa è stata nel sagrato della Pieve romanica di Quarantoli dove si è celebrata una messa cantata con battesimo. I Cantori del Panaro (Corali Unite Agàpe di San Felice, diretta da Diego Magagnoli e Sant’Eurosia di Camposanto, diretta da Lorenzo Malagola Barbieri), hanno eseguito La messe brève “Aux Chapelles “ ed altri brani da Bach fino a Miserachs Grau.
Nel primo pomeriggio ci si è spostati tra il teatro del Popolo di Concordia e l’argine Secchia. E lì si è tenuto il concerto della banda giovanile John Lennon, diretta da Mirco Besutti, con più di 60 giovani che ha proposto un repertorio molto vasto. Il teatro, edificio di gusto neoclassico è stato inaugurato nel 1934 come Teatro del Littorio ed è stato anche particolarmente caro a Giulio Ascari, fondatore della compagnia teatrale “La Zattera”.
Ultima tappa al teatro comunale di San Felice con il concerto “Gianni Vancini Unplugged”, che si è esibito con Luca della Corte ed Elia Garutti in una rivisitazione acustica di alcuni brani originali del sassofonista mirandolese di fama internazionale e un tributo ad alcuni celebri brani italiani. Il teatro, realizzato nei primi del ’900 da Arturo Prati in un pregevole esempio di stile Liberty è stato poi profondamente trasformato nel 1923-24 da Emilio Giorgi.
Una giornata speciale con il Fai che ha fatto rivivere per un giorno quei luoghi, testimonianza e memoria di identità, “nella speranza che vengano presto recuperati e riconsegnati alla collettività. La popolazione avverte sempre più la necessità di ritrovare il patrimonio artistico e culturale per ricongiungersi alla forza e bellezza del proprio passato e poter così progettare il futuro”.
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