L’incanto di Fiumalbo
Complice la bella stagione, nonostante l'autunno inoltrato, ho voluto dedicare una giornata alla scoperta delle nostre montagne. Quale momento migliore se non quello del cosiddetto “foliage”? Così...
Complice la bella stagione, nonostante l'autunno inoltrato, ho voluto dedicare una giornata alla scoperta delle nostre montagne. Quale momento migliore se non quello del cosiddetto “foliage”? Così sono partita alla volta di Fiumalbo, piccolo paese incastonato nel nostro Appennino, a poca distanza dalla Toscana. Infatti, la cosa che più mi ha stupito, è la grande presenza di fiorentini, che qui hanno la loro seconda casa. Fiumalbo è “Città d'Arte”, fa parte dei “Borghi più belli d'Italia” (unico in provincia di Modena) ed è “Bandiera Arancione” del Touring.
Essendo poi inserita in un contesto naturalistico di tutto rispetto, la sua visita è una “full immersion” fra arte, storia e paesaggi incontaminati. Il borgo si raggiunge comodamente tramite la SS12 Abetone - Brennero e da Modena dista poco più di 80 km, che si traducono in 1 ora e 45 minuti d'auto. Il paese si compone di una via principale ed alcune piazze adiacenti, dove troverete ancora i tavolini all'aperto. Noi ci siamo fermati all'Angolo Intrigante Bar, dove abbiamo acquistato il “Croccante”, dolce tipico del paese. Vi posso assicurare, è superlativo!
Dal punto di vista religioso, a Fiumalbo potrete visitare la Chiesa di San Bartolomeo, del XIII sec. e l'Oratorio di Santa Caterina, che ora ospita il Museo dell'Arte Sacra. Riprendendo l'auto, vi consiglio di passare la piccola galleria alle porte del borgo e addentrarvi nel “Parco del Frignano”. Il paesaggio qui è strepitoso! Oltre ad ammirare la vegetazione sui pendii, pennellata di tutte le gradazioni dei toni caldi dell'autunno, avrete la possibilità di vedere le “Capanne Celtiche”.
I celti erano un insieme di popoli, con diverse caratteristiche comuni, come il tipo di religione, usi e costumi. Ne fanno parte per esempio i Galli ed i Britanni, ed ebbero il momento di maggior splendore alcuni secoli prima dell'avvento di Cristo. Il “Borgo dei Celti” è un'agriturismo in zona panoramica, ricavato all'interno di edifici in stile celtico, tanto per avere un'idea di come fosse la struttura delle loro abitazioni. Se seguirete le indicazione per l'Agriturismo l'Alpe di Sara, parcheggiando poi la macchina in sua prossimità e addentrandovi per il sentiero, in circa 10 minuti arriverete ad una capanna celtica originale. Ce ne sono altre sparse per i boschi, ma non mi hanno saputo dire con precisione dove. Maggiori informazioni sul mio sito www.viaggiareconlaura.com e sulla pagina facebook Viaggiare con Laura.
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