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consulenze, l’ ausl si difende 

Risparmi, nel 2016 8 milioni in meno Straordinari calati

Costi eccessivi con 800 mila euro di consulenze esterne all’Ausl? Niente affatto, replica la dirigenza della struttura sanitaria; le cifre sono vere ma non tengono conto di un risparmio di pari...

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Costi eccessivi con 800 mila euro di consulenze esterne all’Ausl? Niente affatto, replica la dirigenza della struttura sanitaria; le cifre sono vere ma non tengono conto di un risparmio di pari valore grazie all’uscita di 19 professionisti interni.

È questa la linea di difesa di fronte alle contestazioni della Fp Cgil che chiamavano in causa il vertice Ausl per il mancato pagamento e riconoscimento degli straordinari agli infermieri, obbligati all’assistenza in corsia.

«Ci sono 8 dirigenti in meno e una variazione tra il costo del personale in entrata e quello in uscita che oggi genera un minore costo di 850.000 euro all’anno rispetto al 2015. I dati, ampiamente documentabili, raccontano una storia opposta a quella che è stata descritta dalla FP CGIL. Dall’inizio della nuova dirigenza, a fronte di 11 persone in posizione di comando da altre aziende ce ne sono state ben 19 che sono uscite dall’Ausl. Al contrario di quanto paventato da FP CGIL l’azione è stata di una netta riduzione dei costi sostenuti per attività non legate all’assistenza. L’Ausl ha attivato 6 borse di studio per la costruzione di competenze in varie discipline, al fine di aumentare il capitale intellettuale con giovani laureati e specializzati anche alla prima esperienza di lavoro, avviandoli ad una esperienza formativa nella sanità pubblica. Le borse di studio sono tutte finanziate da commesse specifiche finalizzate ad attività di studio e di ricerca, risorse che non possono essere utilizzate per finanziare i costi del personale.

Relativamente alla rete CUP SAUB, il sistema dell’accesso è stato rimodulato per offrire al cittadino molteplici modalità alternative al solo sportello, riducendo l’affluenza agli sportelli e moltiplicando i canali di accesso (opzioni online, rete delle farmacie, barriere COOP per i pagamenti, call center) più semplici, vicini e sostenibili. Straordinari? Nel 2016 sono state effettuate 33.547 ore in meno rispetto al 2015. Il primo quadrimestre 2017 è stato liquidato nel pieno rispetto dell’accordo e così sarà. L’Ausl è inoltre impegnata nel garantire copertura del turn over che nel 2016 e 2017 sarà del 90% rispetto al 60% degli anni precedenti».



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