I RESIDENTI
«Un primo passo dopo tante segnalazioni fatte»
PAVULLO. La maxi operazione sugli stalloni di Castagneto è stata accolta con grande favore dai residenti in zona (nella foto), che da anni denunciano una situazione intollerabile. Per gli spandimenti...
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PAVULLO. La maxi operazione sugli stalloni di Castagneto è stata accolta con grande favore dai residenti in zona (nella foto), che da anni denunciano una situazione intollerabile. Per gli spandimenti innanzitutto, ma anche per altri fronti che hanno reso la convivenza con l'allevamento sempre più difficile. Tanto che a fine settembre un gruppo si è recato in caserma a Pavullo per presentare un esposto sulla situazione, materialmente firmato da Emilio Salemme (delegato Lac Modena) che da tempo supporta i cittadini nella loro azione di verifica e denuncia. Il maxi-controllo dei carabinieri non è partito da questo (era già pianificato), ma anche l'esposto è servito per approfondire certi aspetti. Tra i punti evidenziati da Salemme, il fatto che Arpae nel luglio scorso abbia diffidato la ditta Campagnoli dal gestire i reflui zootecnici “in modo non conforme alla vigente normativa”, dopo aver riscontrato terreni che “non risulterebbero utilizzati per la produzione di foraggio o altre produzioni agricole, ma esclusivamente per la distribuzione di effluenti zootecnici”. Peraltro già il 19 aprile 2016 il Comune aveva provveduto a classificare l'azienda come “industria insalubre di prima classe”, ma pende un ricorso al Tar. «In questo quadro che si trascina nel tempo senza soluzioni vere – commenta Loris Serafini per il gruppo di residenti – ringraziamo i carabinieri per questa decisa azione di controllo e di tutela della legalità».
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