In pochi metri due furti da 30mila euro
di Stefano Totaro
Ladri nelle vie Scanaroli e Monte Sabotino: si sono arrampicati al primo piano prendendo gioielli e oro
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Nello stesso pomeriggio e in pochi minuti hanno “guadagnato” circa trentamila euro. Il loro lavoro consiste nel derubare gli appartamenti entrando dalle porte finestre al primo piano, arrampicandosi per raggiungerle ai tubi che collegano le grondaie o utilizzando altri appigli: l’altro pomeriggio i ladri hanno preso di mira due abitazioni che si trovano a poca distanza l’una dall’altra, nella stessa zona della città, in via Scanaroli e in via Monte Sabotino. Probabilmente i colpi avrebbero potuto essere di più, vista la facilità con cui sono riusciti ad entrare e a colpire in una strada, Monte Sabotino, da sempre piuttosto buia a causa dei filare di alberi, ma qualcosa nell’ultimo colpo deve averli disturbati perché hanno abbandonato sul posto parte del bottino decedendo così per la fuga, abbandonando ogni ulteriore proposito. In entrambi i casi le persone derubate si sono accorte del saccheggio più o meno verso le 20, quando hanno fatto rientro alla propria abitazione dal lavoro. Partiamo da via Scanaroli, da dove presumibilmente è partito il loro mini tour: i ladri hanno visitato l’appartamento dove vivono due sorelle, raggiungendo un balconcino e una portafinestra al primo piano arrampicandosi sul tubo della grondaia che passa accanto. Forzata la porta finestra hanno avuto via libera: i ladri hanno saccheggiato la stanza da letto e altri ambienti, rovesciando ogni cosa da armadi, armadietti e comodini riuscendo ben presto a trovare i luoghi ed i contenitori dove le erano custoditi preziosi ed oggetti in oro. Hanno quindi fatto man bassa di tutto quanto e se ne sono andati nello stesso modo con il quale erano entrati. Il tempo di raggiungere via Monte Sabotino ed ecco il secondo colpo, sempre in un appartamento al primo piano di una palazzina. Qui vi abita una giovane che si è stabilita nella nostra città soltanto da qualche mese. Quando è rientrata dal lavoro ha trovato, presumibilmente nel corridoio dello stabile o subito nelle vicinanze, un borsone con alcuni oggetti preziosi. Erano tutti oggetti di sua proprietà, che i ladri, disturbati, avevano abbandonato per essere più agili nella fuga. Ciononostante il colpo era stato consumato: una volta entrata nel suo appartamento messo a soqquadro la proprietaria ha notato che erano stati portati via parecchi monili, gioielli e oggetti in oro, alcuni ricordi di famiglia. In tutto un bottino di circa ventimila euro. In città l’azione dei ladri di appartamento non si è certo fermata: sono ancora parecchie le zone che vengono tartassate dai furti e il fenomeno, come hanno evidenziato i numeri del ministero, non in calo. Anzi, siamo al terzo posto in Italia per furti nelle case.
Stefano Totaro
Stefano Totaro
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