Investita da auto, 16enne grave «Non l’ho vista, c’era la nebbia»
di Valeria Cammarota
L’incidente alle 6,45 nella centrale via Roma a Soliera. Alla guida della vettura un conosciuto fornaio La studentessa stava andando a scuola. Trauma cranico e diverse fratture. È ricoverata al Policlinico
2 MINUTI DI LETTURA
SOLIERA. Una giovanissima è rimasta coinvolta, ieri, in un grave incidente, nelle prime ore del mattino.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 6.45, mentre la ragazza - V. B., 16 anni, residente a Soliera - si stava recando a scuola. La studentessa stava percorrendo a piedi via Matteotti quando, giunta all’incrocio con la centralissima via Roma, è stata investita da un’auto mentre attraversava la strada. Alla guida della vettura - una Hyundai IX35 - M. B., fornaio 46enne anch’egli solierese, che in quel momento percorreva via Roma allontanandosi dal centro abitato.
Nonostante fosse molto presto, sono stati diversi i passanti che si sono fermati a soccorrere la ragazza, nei minuti seguenti l’impatto. Riversa a terra, V. B. ha da subito palesato diverse ferite, soprattutto al volto: questo ha reso necessario l’immediato intervento dell’ambulanza del 118, oltre che della Polizia Municipale di Carpi. A seguito delle sue condizioni apparse, in un primo momento, molto gravi, la giovane è stata immediatamente trasportata all’ospedale civile di Baggiovara. Da lì, accertato come non fosse in pericolo di vita, è stata poi trasferita al Policlinico di Modena per competenza, essendosi rese necessarie le cure del reparto di otorinolaringoiatria e, nello specifico, di prestazioni maxxillo facciali. I sanitari le hanno infatti riscontrato diverse lesioni in maggior quantità e più gravi al volto, ma già nella giornata di oggi la ragazza dovrebbe poter fare ritorno a casa.
Prostrato dal dolore il fornaio alla guida dell’auto, che poco dopo l’incidente ha dichiarato di non avere visto il pedone a causa della nebbia presente in centro città nelle prime ore del giorno. Preoccupato per le sorti della vittima, ha poi trascorso le ore seguenti, fino a sera, in ospedale per accertarsi dell’evoluzione del ricovero della ragazza. Qui lo ha raggiunto anche la madre, in ansia per quanto accaduto e desiderosa di stare vicina alla famiglia della ragazza.
«Mio figlio è distrutto - ha commentato, commossa -. Tutta la famiglia lo è. Non posso affermare con certezza cosa sia accaduto. Fortunatamente, abbiamo ricevuto comunicazione delle dimissioni della ragazza già nelle prossime ore e, questo, ci riempie di gratitudine e sollievo».
Sulla ricostruzione delle modalità del sinistro, avvenuto a pochi metri dall’abitazione dei famigliari dell’autista, la Polizia Municipale sta compiendo i dovuti accertamenti.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 6.45, mentre la ragazza - V. B., 16 anni, residente a Soliera - si stava recando a scuola. La studentessa stava percorrendo a piedi via Matteotti quando, giunta all’incrocio con la centralissima via Roma, è stata investita da un’auto mentre attraversava la strada. Alla guida della vettura - una Hyundai IX35 - M. B., fornaio 46enne anch’egli solierese, che in quel momento percorreva via Roma allontanandosi dal centro abitato.
Nonostante fosse molto presto, sono stati diversi i passanti che si sono fermati a soccorrere la ragazza, nei minuti seguenti l’impatto. Riversa a terra, V. B. ha da subito palesato diverse ferite, soprattutto al volto: questo ha reso necessario l’immediato intervento dell’ambulanza del 118, oltre che della Polizia Municipale di Carpi. A seguito delle sue condizioni apparse, in un primo momento, molto gravi, la giovane è stata immediatamente trasportata all’ospedale civile di Baggiovara. Da lì, accertato come non fosse in pericolo di vita, è stata poi trasferita al Policlinico di Modena per competenza, essendosi rese necessarie le cure del reparto di otorinolaringoiatria e, nello specifico, di prestazioni maxxillo facciali. I sanitari le hanno infatti riscontrato diverse lesioni in maggior quantità e più gravi al volto, ma già nella giornata di oggi la ragazza dovrebbe poter fare ritorno a casa.
Prostrato dal dolore il fornaio alla guida dell’auto, che poco dopo l’incidente ha dichiarato di non avere visto il pedone a causa della nebbia presente in centro città nelle prime ore del giorno. Preoccupato per le sorti della vittima, ha poi trascorso le ore seguenti, fino a sera, in ospedale per accertarsi dell’evoluzione del ricovero della ragazza. Qui lo ha raggiunto anche la madre, in ansia per quanto accaduto e desiderosa di stare vicina alla famiglia della ragazza.
«Mio figlio è distrutto - ha commentato, commossa -. Tutta la famiglia lo è. Non posso affermare con certezza cosa sia accaduto. Fortunatamente, abbiamo ricevuto comunicazione delle dimissioni della ragazza già nelle prossime ore e, questo, ci riempie di gratitudine e sollievo».
Sulla ricostruzione delle modalità del sinistro, avvenuto a pochi metri dall’abitazione dei famigliari dell’autista, la Polizia Municipale sta compiendo i dovuti accertamenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
