Modena, ragazza rapinata e trascinata con l’auto
La Clio dei due banditi si è poi scontrata in via Fusco con una Bmw. La fuga fino al Mac2 dove la polizia li ha arrestati
MODENA. Questa volta i due scippatori-rapinatori non sono andati lontano. Dopo aver dato il meglio del loro repertorio, con colpo effettuato in strada, vittima che resta ferita, incidente con scontro semi frontale con un ignaro automobilista e poi fuga precipitosa nel traffico durante l’ora di punta, i banditi non hanno potuto evitare la rete dei controlli, gli equipaggi della Volante che li hanno braccati e così, al ponte di Sant’Ambrogio, in prossimità del Mac 2, sono stati fermati ed arrestati. Si tratta di due giovani, italiani di 35 e 38 anni residenti in provincia di Modena, con precedenti per reati contro il patrimonio.
La polizia era già sulle loro tracce: come abbiamo raccontato nell’edizione di ieri la coppia era entrata in azione proprio l’altra mattina, verso le 11, in via Bonacini, più o meno mettendo in atto lo stesso copione. I banditi avevano notato una giovane che mentre camminava stava telefonando o comunque aveva il cellulare in mano, l’hanno affiancata in auto, poi il passeggero è sceso, le ha strappato lo smartphone per poi risalire mentre il complice ripartiva a tutto gas.
L’auto della fuga era una Renault Clio bianca e in quell’occasione qualcuno in zona era riuscito ad annotare la targa o buona parte di questa. Sono scattate le segnalazioni, la polizia ha raccolto le testimonianze, era ormai caccia aperta agli scippatori.
Il duo è tornato in azione ieri pomeriggio, verso le 17, questa volta in via Respighi, nel tratto iniziale.
Dopo il sottopassaggio, quello famoso dove si incastrano puntualmente camion e furgoni, e poco prima dell’incrocio con via Michele Fusco, i banditi notano una giovane che stava procedendo a piedi, in direzione proprio di via Michele Fusco. La ragazza, sui vent’anni, aveva lo smartphone in mano. Ed ecco che anche questa volta è scattato il colpo. La Clio si è avvicinata, il bandito seduto accanto al guidatore è sceso, ha aggredito la ragazza strappandole lo smartphone e poi risalito in auto. La ragazza però, d’istinto, ha gridato con forza, ha opposto in qualche modo resistenza, cercando di recuperare il telefono: alla fine però è stata trascinata per qualche metro dalla Renault in fuga. La giovane è pertanto caduta e si è ferita, a causa proprio del trascinamento, all’altezza del mento, iniziando a perdere copiosamente sangue. I banditi intanto, fatti pochi metri, hanno subito svoltato alla loro destra, immettendosi in via Fusco nel tratto che conduce alla via Emilia Est. Il tempo di girare però che, invadendo l’altra corsia, l’auto dei banditi in fuga va a schiantarsi contro la Bmw nera di un malcapitato automobilista che ha avuto la sfortuna di trovarsi proprio lì in quel frangente. Un impatto semi frontale, che ha danneggiato entrambe le vetture: per terra i banditi hanno lasciato la targa, un elemento che sarebbe stato ulteriormente utile nelle indagini senonché i malviventi sono stati arrestati di lì a poco.
Infatti, dopo aver abbandonato ancor più precipitosamente la zona del loro scippo-rapina, i due sulla Clio alquanto danneggiata hanno cercato la fuga nella parte est della città, verso Castelfranco e il Bolognese, lungo traverse e poi finendo in via Emilia Est. Ma ieri c’erano parecchie pattuglie della Volante in giro, con posti di controllo in vari punti strategici.
Scattato l’allarme i banditi in fuga sono stati in qualche modo braccati e alla fine arrestati nei pressi del Mac 2.
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