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Smog, divieti prorogati fino a lunedì

Smog, divieti prorogati fino a lunedì

Polveri inquinanti alle stelle. Il ministro Galletti: «Non ho la bacchetta magica». La Regione: «Massimo impegno per l’aria»

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Situazione critica dell’aria in Emilia Romagna, una delle zone più inquinate al mondo, con sforamenti continui del valore massimo della diffusione di polveri sottili Pm10 nell’aria. A ricordare il momento in cui, complice anche un mese di ottobre particolarmente soleggiato, l’aria in pianura Padana è stata piena di smog come non mai ha contribuito anche l’astronauta italiano Paolo Nespoli, in orbita attorno alla Terra. «Questa è una foto della pianura Padana martedì: si tratta di nebbia o di smog?». L’aria stagnante intrisa di elementi inquinanti che danneggiano la salute di tutti ha messo ovviamente in allarme i sindaci di tutti i Comuni. Mentre a Rubiera il sindaco propone di chiudere alle auto il tratto di passaggio su quel comune reggiano della via Emilia a Modena proseguono fino a lunedì sera le misure antismog.

Si tratta di misure emergenziali che estendono il divieto di circolazione a tutte le auto previste dai normali divieti a cui ora si aggiunge il no anche ai veicoli diesel Euro 4. Il divieto alla circolazione è applicato entro tutta l’area interna alle tangenziali che circondano la città ogni giorno dalle 8,30 alle 18,30. Il “particolato” inquinante presente nell’aria - insieme ad altri parametri come il monossido e biossido di azoto - in alcuni luoghi della città è peggio che in altre. Nelle ultime 24 ore ad esempio è stato spesso superato il limite di guardia di diffusione nelle centraline di Albareto, via Tagliati in periferia, in via Giardini nei pressi del centro e in zona parco Ferrari lungo l’altrettanto trafficatissima via Emilia. Malissimo anche al parco Edilcarani di Sassuolo in zona delle ceramiche, in via Remesina a Carpi e in via Gavello a Mirandola. A Modena e in Emilia c’è inoltre il divieto di avere al massimo 19 gradi in case, uffici e attività commerciali, mentre per quanto riguarda sedi di attività commerciali e artigianali non si potranno eccedere i 17 gradi. Lunedì l’agenzia regionale Arpae emetterà un altro bollettino, ma c’è preoccupazione. «La situazione relativa allo smog - spiega il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti - è critica non da quest’anno, ma gia’ da decenni. Non abbiamo la bacchetta magica anche se con quanto messo in campo negli ultimi anni la situazione è migliorata, ma se il clima in Pianura Padana non ci darà una mano avremo un autunno e un inverno pesanti». Galletti è scettico anche sulle iniziative prese da singoli sindaci, come quello di Rubiera: «Chiudere un tratto di via Emilia? Le misure buttate lì non servono a tanto». Dal canto suo l’assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo ribadisce: «Sullo smog facciamo sul serio e stiamo dando applicazione per la prima volta ad azioni emergenziali comuni in tutto il territorio padano. Dialoghiamo con il ministero per arrivare nel 2018 a disporre di 14 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli più inquinanti». (s.l.)

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