Storie terribili di sfruttamento delle ragazze
“Schiave adolescenti lungo la rotta libica. Storie di sopravvissute”. È l’esplicativo sottotitolo del libro “Non siamo in vendita”, scritto da Irene Ciambezi, scrittrice e operatrice dell’associazione...
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“Schiave adolescenti lungo la rotta libica. Storie di sopravvissute”. È l’esplicativo sottotitolo del libro “Non siamo in vendita”, scritto da Irene Ciambezi, scrittrice e operatrice dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Un testo nato dalla necessità di parlare dello sfruttamento dei corpi delle donne all’interno della tratta. La maggior parte di loro proviene dalla Nigeria. Ciambenzi ha raccolto testimonianze, riportato le storie. Le vittime hanno 17, 15, addirittura 13 anni. «Ho iniziato a scrivere questo libro - afferma Ciambezi - ascoltando la richiesta di Don Oreste Benzi, che mi chiedeva di continuare ad incontrare e ad essere aperta verso i migranti. Noi come associazione con queste ragazzine viviamo dal 1998. In tutti questi anni le storie di ragazze sempre più giovani sono addirittura aumentate. Per scrivere questo libro ho parlato con alcune di loro. Non si può rimanere indifferenti. Parliamo di devianza, di perversioni, mon di rapporti tra adulti consenzienti, ma di una forma di violazione dell’altro. Il cliente pensa “ho comprato, faccio quello che voglio”. Finanche a uccidere. È un mondo che sembra invisibile, inesistente. E invece bisogna parlarne».
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