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Smog alle stelle: «L’unica soluzione sono i soldi statali»

Smog alle stelle: «L’unica soluzione sono i soldi statali»

L’assessore Guerzoni: «I Comuni da soli non ce le fanno» Fermi anche gli Euro 4 diesel e riscaldamento abbassato

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Smog ancora alle stelle, aria pessima e soluzioni all’orizzonte poche. È il triste bilancio di questi giorni, tanto che fino a lunedì continueranno le manovre emergenziali per contrastare la qualità dell’aria: «Sono contento che ormai tutti siano consapevoli che siamo di fronte ad un problema ambientale che riguarda l'intera area geografica della pianura padana. Il mix tra emissioni, cambiamento climatico, assenza di precipitazioni o di vento creano una situazione critica molto complicata per la quale non esiste la bacchetta magica. Siamo tutti coinvolti, come cittadini e come amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, dalle grandi, fino ai piccoli centri di provincia».

UN passo in avanti è stato fatto coinvolgendo da subito i comuni più grandi, senza lasciare tutto nelle mani del capoluogo: «In Emilia Romagna, finalmente, da questo autunno-inverno, le azioni anti smog valgono per tutti i comuni sopra i 30mila abitanti. A Modena stiamo applicando alla lettera il PAIR 2020 e ci sentiamo con i colleghi amministratori di Carpi, Sassuolo, Formigine e Castelfranco che fanno lo stesso. Gli enti locali devono continuare a investire in mobilità ciclabile, trasporto pubblico e mitigazione verde, ma da soli non ce la facciamo. La transizione ad un nuovo modello è complicata senza prendere di petto il tema dei veicoli privati. Io credo che per cambiare le prospettive ambientali al 2030 serva anche uno straordinario impegno economico dello Stato per incentivare il superamento dei combustibili fossili (benzina, diesel) a favore di metano, gpl, ibrido ed elettrico». Tutta l’attenzione è sulla mobilità, ma non è l’unico problema: «La mobilità è senza dubbio il tema più complicato e sentito dai cittadini. Le emissioni che derivano da case e industrie sono rilevantissime, ma in quel campo la strada per il risparmio energetico e per il contenimento delle emissioni è già è tracciata poichè tutti gli standard impiantistici o di costruzione sono già adatti alle esigenze ambientali del ventunesimo secolo e gli incentivi sulla riqualificazione sono attivi da anni».

Restano in vigore per tutto il fine settimana, e fino a lunedì 23 ottobre compreso, le misure emergenziali, previste dalla manovra antinquinamento regionale, che estendono il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area compresa all’interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30. Le misure emergenziali prevedono anche l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati, con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici; il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale.

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