fino a domani
Ancora in vigore le limitazioni antinquinamento
Restano in vigore fino a domani, giorno del prossimo controllo, le misure adottate lo scorso 17 ottobre, per il superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 (50 microgrammi/m3)...
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Restano in vigore fino a domani, giorno del prossimo controllo, le misure adottate lo scorso 17 ottobre, per il superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 (50 microgrammi/m3).
Le limitazioni previste sono di diversa natura.
Il divieto di circolazione è esteso ai veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, per i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4 ed i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 nell'area già interessata dalle restrizioni della circolazione.
Permane inoltre il divieto, tra l’altro, di utilizzo di biomasse per riscaldamento multicombustibile; la riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e scuole;il divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola; così come il divieto per lo spandimento liquami. (a.s.)
Le limitazioni previste sono di diversa natura.
Il divieto di circolazione è esteso ai veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, per i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4 ed i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 nell'area già interessata dalle restrizioni della circolazione.
Permane inoltre il divieto, tra l’altro, di utilizzo di biomasse per riscaldamento multicombustibile; la riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e scuole;il divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola; così come il divieto per lo spandimento liquami. (a.s.)
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