Club della via Lattea
Torna l’appuntamento con le recensioni del festival “Passalaparola”, la manifestazione dedicata alla letteratura per ragazzi che anche quest’anno ha fatto il pieno nelle piazze di Modena e provincia...
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Torna l’appuntamento con le recensioni del festival “Passalaparola”, la manifestazione dedicata alla letteratura per ragazzi che anche quest’anno ha fatto il pieno nelle piazze di Modena e provincia sotto l’organizzazione di libreria Castello di Carta di Vignola e Csi Modena. In questo spazio, con cadenza periodica, continueremo a pubblicare le recensioni dei libri dei ragazzi delle scuole della provincia di Modena che hanno partecipato al Festival della Lettura. Il festival, infatti, non finisce, ma continua all’interno delle classi con i percorsi di lettura e con gli incontri che durante l’anno le scuole continuano ad organizzare.
È estate, siamo negli anni 50-60 del secolo scorso. Max e Oscar sono due fratelli di 8 e 12 anni che vivono in una noiosa dei Paesi Bassi insieme al padre, mentre la madre si è trasferita in Italia. Mentre Max ha un carattere tranquillo, Oscar ama spaventare il fratellino e raccontare storie strampalate. Per non annoiarsi decidono di passare del tempo insieme alla loro amica Emma, simpatica ma un po’ permalosa, e creano una clubhouse in cui si trovano per parlare e giocare. Ogni giorno, sul muretto diroccato di un vecchio magazzino del loro villaggio, i ragazzi chiacchierano di svariati argomenti e aspettano con impazienza le ore 18 per osservare l'evento quotidiano più importante: il passaggio di una buffa e anziana signora soprannominata Nancy Sinatra dai ragazzi e del suo vecchio bassotto Jekill. Però, quando un giorno i due personaggi non passano, comincia una fantastica avventura alla ricerca di Nancy e del suo cane. I ragazzi vivono così tante esperienze diverse: incontrano persone nuove, tra cui una ragazza che possiede un cane simile a Jekill e una famiglia che abita in una casa di campagna, visitano luoghi diversi come ospedali e fattorie, affrontano varie difficoltà e discussioni, che rischiano di rovinare i rapporti anche all’interno del loro gruppetto… Il linguaggio del romanzo è informale, frasi e periodi sono semplici e corti e si fa largo uso di espressioni buffe e colorite, oltre che di parole con errori grammaticali scritte di proposito dall'autore.
Consiglio questo libro perché racconta una storia tranquilla e comune ma allo stesso tempo abbastanza avvincente (una volta cominciato coinvolge il lettore!) ed è interessante seguire le vicende che accadono ai personaggi.
Titolo: Il club della via Lattea
Autore: Bart Moeyaert
Anno di pubblicazione: 2016
Genere: avventura, romanza per ragazzi
Federico Zanoli
classe 3D scuole medie Calvino Modena
È estate, siamo negli anni 50-60 del secolo scorso. Max e Oscar sono due fratelli di 8 e 12 anni che vivono in una noiosa dei Paesi Bassi insieme al padre, mentre la madre si è trasferita in Italia. Mentre Max ha un carattere tranquillo, Oscar ama spaventare il fratellino e raccontare storie strampalate. Per non annoiarsi decidono di passare del tempo insieme alla loro amica Emma, simpatica ma un po’ permalosa, e creano una clubhouse in cui si trovano per parlare e giocare. Ogni giorno, sul muretto diroccato di un vecchio magazzino del loro villaggio, i ragazzi chiacchierano di svariati argomenti e aspettano con impazienza le ore 18 per osservare l'evento quotidiano più importante: il passaggio di una buffa e anziana signora soprannominata Nancy Sinatra dai ragazzi e del suo vecchio bassotto Jekill. Però, quando un giorno i due personaggi non passano, comincia una fantastica avventura alla ricerca di Nancy e del suo cane. I ragazzi vivono così tante esperienze diverse: incontrano persone nuove, tra cui una ragazza che possiede un cane simile a Jekill e una famiglia che abita in una casa di campagna, visitano luoghi diversi come ospedali e fattorie, affrontano varie difficoltà e discussioni, che rischiano di rovinare i rapporti anche all’interno del loro gruppetto… Il linguaggio del romanzo è informale, frasi e periodi sono semplici e corti e si fa largo uso di espressioni buffe e colorite, oltre che di parole con errori grammaticali scritte di proposito dall'autore.
Consiglio questo libro perché racconta una storia tranquilla e comune ma allo stesso tempo abbastanza avvincente (una volta cominciato coinvolge il lettore!) ed è interessante seguire le vicende che accadono ai personaggi.
Titolo: Il club della via Lattea
Autore: Bart Moeyaert
Anno di pubblicazione: 2016
Genere: avventura, romanza per ragazzi
Federico Zanoli
classe 3D scuole medie Calvino Modena
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