in parlamento
Cannabis terapeutica, scontro Pini-Giovanardi
La deputata Pd attacca il senatore che ne ostacolerebbe la somministrazione. Lui: è falso
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“Le droghe pesanti da anni stanno calando, mentre a crescere sono le droghe leggere, come la Cannabis”. A dirlo sono stati il senatore modenese Carlo Giovanardi (Idea), già responsabile politiche antidroga nei governi Berlusconi, e Giovanni Serpelloni, capo Dipartimento nei governi Berlusconi, Monti e Letta.
Il parlamentare modenese se la prende con l’onorevole del Pd Giuditta Pini che nei giorni scorsi aveva spiegato come “la produzione di cannabis terapeutica del nostro Paese è del tutto insufficiente rispetto alla richiesta e per questo in Commissione Affari Sociali lavoreremo perché prosegua anche nei prossimi anni”.
Giuditta Pini aveva poi criticato apertamente la legge Fini-Giovardi e stigmatizzato il comportamento del centro destra che ostacolerebbe la somministrazione ai malati della cannabuis terapeutica. Critiche accompagnate da dati che però il senatore di critica: “Evidentemente l’onorevole Pini - dice - non sa di cosa parla quando analizza l’andamento del fenomeno droga degli ultimi dieci anni. Pini dipinge un quadro non vero, probabilmente per giustificare la legalizzazione della cannabis e l’uso medico. È assolutamente falso siano aumentati i consumi di droghe pesanti, eroina e cocaina, il trend da anni è esattamente il contrario come ha riportato l’Osservatorio europeo. I decessi per overdose in Italia erano mille all’inizio del 2000 mentre oggi siano a quota 250 e questo in controtendenza con quanto avviene in Europa. L’unico trend in ascesa è proprio la cannabis”.
Giovanardi, padre della legge antidroga con l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, attacca anche sui farmaci “Thc”: “Anche qui - termina il senatore - l’onorevole dice cose non vere: mai posto il veto all’uso medico di questi farmaci. Ma non si può strumentalizzare tale uso, quindi i bisogni dei malati, per fare passare logiche di legalizzazione: nessuno si oppone alla sperimentazione scientifica ma sia nel rispetto della legge”. (s.l.)
Il parlamentare modenese se la prende con l’onorevole del Pd Giuditta Pini che nei giorni scorsi aveva spiegato come “la produzione di cannabis terapeutica del nostro Paese è del tutto insufficiente rispetto alla richiesta e per questo in Commissione Affari Sociali lavoreremo perché prosegua anche nei prossimi anni”.
Giuditta Pini aveva poi criticato apertamente la legge Fini-Giovardi e stigmatizzato il comportamento del centro destra che ostacolerebbe la somministrazione ai malati della cannabuis terapeutica. Critiche accompagnate da dati che però il senatore di critica: “Evidentemente l’onorevole Pini - dice - non sa di cosa parla quando analizza l’andamento del fenomeno droga degli ultimi dieci anni. Pini dipinge un quadro non vero, probabilmente per giustificare la legalizzazione della cannabis e l’uso medico. È assolutamente falso siano aumentati i consumi di droghe pesanti, eroina e cocaina, il trend da anni è esattamente il contrario come ha riportato l’Osservatorio europeo. I decessi per overdose in Italia erano mille all’inizio del 2000 mentre oggi siano a quota 250 e questo in controtendenza con quanto avviene in Europa. L’unico trend in ascesa è proprio la cannabis”.
Giovanardi, padre della legge antidroga con l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, attacca anche sui farmaci “Thc”: “Anche qui - termina il senatore - l’onorevole dice cose non vere: mai posto il veto all’uso medico di questi farmaci. Ma non si può strumentalizzare tale uso, quindi i bisogni dei malati, per fare passare logiche di legalizzazione: nessuno si oppone alla sperimentazione scientifica ma sia nel rispetto della legge”. (s.l.)
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