Gazzetta di Modena

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presidio carpigiano di libera intitolato a tizian 

«Diciamo no alla ’ndrangheta»

«Diciamo no alla ’ndrangheta»

Partecipazione alla presentazione del libro “Periferie. Terre forti”

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«Ci fu un momento pubblico in cui un magistrato dichiarò, forse anche in modo provocatorio, che noi imprenditori siamo tutti dei codardi. Io mi alzai e risposi: “Non è vero”». Parola dell’imprenditore di Palmi (Reggio Calabria) Gaetano Saffiotti, testimone di giustizia, protagonista del volume “Periferie. Terre forti”, scritto a quattro mani da Gaetano Alessi e Alessandro Santoro, presentato all’auditorium della biblioteca Loria sabato sera, nel corso di un appuntamento organizzato dal presidio carpigiano di Libera, in occasione del 28esimo anniversario della morte di Peppe Tizian, avvenuta il 23 ottobre del 1989 a Locri per mano della ’ndrangheta.

Saffiotti, con le sue denunce, ha fatto arrestare 48 uomini di ’ndrangheta: dal 2002 vive sotto scorta, ma l’unica cosa che ha chiesto in cambio allo Stato è stata di poter restare nella propria terra, la Calabria.

Dalla serata è giunto forte e chiaro il messaggio di una mobilitazione massiccia contro la ’ndrangheta come presa di posizione «perché neutralità e indifferenza sono alcuni dei mali della società». (s.a.)

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