I residenti: «Le ciclabili vanno sistemate»
«La ciclabile che costeggia strada Panni è in pessime condizioni e chi la percorre ogni giorno rischia davvero di farsi male».Lo dicono a gran voce diversi residenti del Quartiere 3 che, quasi...
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«La ciclabile che costeggia strada Panni è in pessime condizioni e chi la percorre ogni giorno rischia davvero di farsi male».
Lo dicono a gran voce diversi residenti del Quartiere 3 che, quasi quotidianamente, utilizzano il percorso riservato a bici e pedoni, per spostarsi in città. «La ciclabile andrebbe sistemata - ribadisce Enrica, giovane che abita in una laterale della trafficata via Panni - in più punti presenta crepe e avvallamenti».
Proseguendo sulle due ruote ci viene fatto notare come il problema non sia circoscritto, ma piuttosto diffuso. «Anche la ciclabile che costeggia via Fratelli Rosselli è nelle stesse condizioni - spiega un anziano residente - e avrebbe bisogno di essere sistemata».
«Sembrano più simili a piste da ciclocross - ironizza Marco, giovane modenese, con la passione per la bicicletta - e poi ci sono troppe interruzioni. Tuttavia, tante ciclabili della città sono in questo stato e spesso capita, a malincuore, di scegliere la macchina, per uscire da casa». «In tanti preferiscono utilizzare la propria auto - rimarca Enrica - ma è altrettanto vero che le ciclabili, il più delle volte, risultano impraticabili: c’è poca sicurezza sia in strada che sui percorsi riservati ai ciclisti».
Non solo: anche il parco Amendola, a detta di molti frequentatori, «avrebbe bisogno di una maggior manutenzione». La mancanza di manutenzione del verde e delle strutture interne sono all’origine di ogni problema «Tenuto in questo stato oserei dire che è uno scempio - sottolinea la prima intervistata - perché le passerelle in cemento sono dissestate, così come i piloni su cui sedersi a ridosso del laghetto. È un peccato pensare che si possa abbruttire uno dei polmoni verdi della città». (m.s.)
Lo dicono a gran voce diversi residenti del Quartiere 3 che, quasi quotidianamente, utilizzano il percorso riservato a bici e pedoni, per spostarsi in città. «La ciclabile andrebbe sistemata - ribadisce Enrica, giovane che abita in una laterale della trafficata via Panni - in più punti presenta crepe e avvallamenti».
Proseguendo sulle due ruote ci viene fatto notare come il problema non sia circoscritto, ma piuttosto diffuso. «Anche la ciclabile che costeggia via Fratelli Rosselli è nelle stesse condizioni - spiega un anziano residente - e avrebbe bisogno di essere sistemata».
«Sembrano più simili a piste da ciclocross - ironizza Marco, giovane modenese, con la passione per la bicicletta - e poi ci sono troppe interruzioni. Tuttavia, tante ciclabili della città sono in questo stato e spesso capita, a malincuore, di scegliere la macchina, per uscire da casa». «In tanti preferiscono utilizzare la propria auto - rimarca Enrica - ma è altrettanto vero che le ciclabili, il più delle volte, risultano impraticabili: c’è poca sicurezza sia in strada che sui percorsi riservati ai ciclisti».
Non solo: anche il parco Amendola, a detta di molti frequentatori, «avrebbe bisogno di una maggior manutenzione». La mancanza di manutenzione del verde e delle strutture interne sono all’origine di ogni problema «Tenuto in questo stato oserei dire che è uno scempio - sottolinea la prima intervistata - perché le passerelle in cemento sono dissestate, così come i piloni su cui sedersi a ridosso del laghetto. È un peccato pensare che si possa abbruttire uno dei polmoni verdi della città». (m.s.)
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