chiosco Habanero
Il Comitato Parco contro il gestore: regole da rispettare
Rita Del Vecchio, presidente del comitato di tutela del parco della Rimembranza attacca duramente Carlo Serafini, titolare del chiosco “Habanero - El Cedro che aveva parlato di difficoltà e...
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Rita Del Vecchio, presidente del comitato di tutela del parco della Rimembranza attacca duramente Carlo Serafini, titolare del chiosco “Habanero - El Cedro che aveva parlato di difficoltà e ostracismi causati da “un vero e proprio accanimento istituzionale” nei confronti dell’attività. Il comitato, tramite il presidente, risponde punto su punto. “La commiserazione - scrive la Del Vecchio in una lettera - che chiede attraverso un atteggiamento da vittima sacrificale (“ce l’hanno tutto con me”) è ridicola. Anche il continuo pensare che la sua attività possa essere un baluardo al degrado e alle cattive frequentazioni del parco, quando è lei il primo a non rispettare leggi e ordinanze, non trova riscontri nella realtà”. Il comitato si riferisce a un episodio di fine agosto, quando l’Habanero Cafè venne chiuso per tre giorni da un provvedimento della Municipale dove erano contestate reiterate violazioni amministrative. “Ribadisco ancora una volta - continua Del Vecchio - che la sicurezza delle persone nel parco è assicurata dalle forze dell’ordine e non certo da un gestore che ogni sera disattende disposizioni di legge. Si comporti quindi nel rispetto delle regole e chieda ai suoi avventori atteggiamenti consoni alle disposizioni nei luoghi pubblici. Vedrà che nel rispetto della legalità sarà possibile lavorare senza che qualcuno si “accanisca” nei suoi confronti”. La vicenda - che ha visto una assoluzione in primo grado di quanti si occuparono del progetto chioschi - dunque prosegue e il clima si è alzato quando Serafini si è definito “vittima di un'enorme ingiustizia”. (s.l.)
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