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Tazzioli, rinfresco per il trionfo di “Buono come il pane”

Tazzioli, rinfresco per il trionfo di “Buono come il pane”

PAVULLO. Una festa familiare dai sapori semplici ed allegri quella che ieri mattina ha radunato clienti ed amici della famiglia Tazzioli per celebrare la loro vittoria come Forno più votato della...

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PAVULLO. Una festa familiare dai sapori semplici ed allegri quella che ieri mattina ha radunato clienti ed amici della famiglia Tazzioli per celebrare la loro vittoria come Forno più votato della provincia nel nostro concorso “Buono come il pane”. Davanti al Forno di via Giardini è stato allestito un piccolo rinfresco all’insegna di tutti i prodotti tipici di questa storica attività fondata a Pavullo nel 1949: dalla focaccia, alla pizza (appena sfornate e servite ancora calde..), al pane con le noci, l’uvetta e la pancetta, sino alle crescentine con il salame e alla crostata di marmellata. A fare gli onori di casa la famiglia Tazzioli che per l’occasione si è seduta davanti alla vetrina del negozio, dove campeggiavano le pagine della Gazzetta a suggellare il loro successo, per l’immancabile foto ricordo. Al suono di “siamo arrivati alla quarta generazione” Giuseppe Tazzioli, 84 anni, l’artefice di questa lunga storia familiare dedicata al pane, ha fatto accomodare a fianco a sé la piccola pronipote Anita, figlia della nipote Fabia, seduta lì vicino con la mamma Rosanna, figlia di Giuseppe. Per rendere poi onore ai festeggiamenti , si è aggiunta al gruppo anche Maria Carla, moglie di Tazzioli. Che l’ha accolta con un bacio affettuoso, bello tanto quanto la foto che li ritrae abbracciati da giovani, durante un capodanno a Cortina, appesa all’ingresso del Forno e che nulla ha da invidiare a quella di due celebrità del Cinema. Un ritratto di famiglia al gran completo che molto dice sull’affetto che li lega e su quanto le tradizioni siano preziose e vengano trasmesse di generazione in generazione in casa Tazzioli. E quanto questa capacità di restare semplici e genuini, come il pane che Giuseppe sforna fin da quando era un ragazzino, sia apprezzata da clienti ed amici che ieri sono passati al Forno per complimentarsi per la vittoria, scambiare due parole in allegria e gustare i loro prodotti conosciuti ed amati da tutti da queste parti . «Mio papà è davvero felicissimo», ha esclamato orgogliosa Rosanna, mentre Giuseppe insegnava alla piccola Anita l’arte di impastare il pane, affinchè la tradizione di famiglia resti.. in buone mani.

Valentina Corsini

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