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Il sindaco punta su sicurezza ambiente, giovani e cultura

Il sindaco punta su sicurezza ambiente, giovani e cultura

VIGNOLA. Sono sette in tutto le colonne portanti su cui si basa la nuova azione amministrativa del Comune: sicurezza, ambiente, decoro urbano, gestione dei rifiuti e cura delle aree verdi; bilancio,...

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VIGNOLA. Sono sette in tutto le colonne portanti su cui si basa la nuova azione amministrativa del Comune: sicurezza, ambiente, decoro urbano, gestione dei rifiuti e cura delle aree verdi; bilancio, tributi e partecipate; territorio; istruzioni e famiglia; servizi sociali, ospedale e sanità; attività produttive e agricoltura; volontariato, sport, giovani, cultura e tutela degli animali domestici.

È quanto è stato presentato sabato scorso in Consiglio comunale: in questa occasione sono state presentate le linee programmatiche per il mandato fino al 2022.

«Il nostro programma è molto articolato e impegnativo - argomenta il sindaco Simone Pelloni - In questi primi mesi abbiamo già iniziato a lavorare su diversi fronti, dal decoro urbano con interventi sul verde pubblico, alle scuole con alcuni interventi di manutenzione, fino alla sicurezza, dove è in calendario l'uscita dal Corpo Unico di Polizia municipale dell’Unione e la completa riorganizzazione del servizio. Ovviamente questi sono soltanto alcuni punti. Il programma prevede in prospettiva un’azione su tutti i sette ambiti sopra citati, dall'incremento della raccolta differenziata dei rifiuti al nuovo Piano Urbano del Traffico per migliorare la viabilità cittadina, dal miglioramento del decoro urbano e delle aree verdi a interventi sulla pubblica illuminazione. Difesa delle attività produttive e commerciali, dell’agricoltura locale, politiche per i giovani e per il sociale, sono altri settori che rappresentano le priorità di quest’amministrazione».

Il primo cittadino, poi, è critico nei confronti dei gruppi di opposizione, “colpevoli”, secondo lui, di non avere avanzato alcuna proposta concreta da integrare. «Spiace constatare - continua Pelloni - che non sia pervenuta da parte delle opposizioni alcuna proposta concreta da integrare alle nostre linee, bensì soltanto critiche sterili e strumentali. Ci è stato tra l’altro contestato di avere prodotto un documento “grigio e spento, privo di progettualità”. È molto grave che un ex sindaco e una funzionaria pubblica non conoscano gli strumenti di programmazione di un ente locale. Questi strumenti, infatti, sono diversi e solo il combinato disposto fra loro produce l'idea dell'insieme. Nelle linee programmatiche presentate, si rinviava espressamente, per le parti non trattate, al programma elettorale, documento peraltro legittimato dai cittadini con il loro voto. In alcuni casi - conclude il sindaco - ci siamo sentiti criticare al limite delle offese, ma vorrei ricordare che la campagna elettorale è finita e quest’amministrazione si è insediata democraticamente con il consenso della maggioranza dei vignolesi».



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