Gazzetta di Modena

Modena

la novità aperta al pubblico 

Museo Profumalchemico Ecco la casa delle essenze

Ospitato in un suggestivo salotto sensoriale apre finalmente il Piccolo Museo ProfumAlchemico, luogo natale dove sono raccolti opere, testimonianze e documenti del nuovo metodo profumalchemico per...

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Ospitato in un suggestivo salotto sensoriale apre finalmente il Piccolo Museo ProfumAlchemico, luogo natale dove sono raccolti opere, testimonianze e documenti del nuovo metodo profumalchemico per conoscere tramite l'olfatto, i profumi, i sensi, sviluppando l'intuito.

Il Piccolo Museo ProfumAlchemico, che nasce col patrocinio del Comune, e dall'esperienza dell'associazione culturale Perfvmvm Avia Pervia, è ispirato ad alcuni principi fondanti: svelare i veri procedimenti creativi che stanno dietro la realizzazione di un rara essenza d'arte, calare i visitatori nell'esperienza delle prismatiche nature del profumo, diffondere la specifica didattica profumalchemica, diventare un sito museale itinerante, grazie a speciali eventi.

Oggi alle 18.30 l’inaugurazione e la visita illustrata e cocktail profumalchemico realizzato in collaborazione con Acetaia Agapito Cocchi, Consorzio Lambruschi Modenesi, Salumificio Gigi e Trattoria Redecocca da Mario Per l'occasione all'esterno del museo saranno allestite inedite installazioni profumate.

Il nuovo museo (già l'Artestetica Profumeria) raccoglie una collezione unica di 200 differenti essenze d'arte, naturali, ecobio ed ecosolidali - tutte ideate e qui fatte a mano da Anna Rosa - nonché un considerevole numero di oggetti, testimonianze, materiale documentale. I singoli elementi introducono alle suggestive emozioni dell'universo dei profumi a partire dall'arredamento, disegnato da Massimo Iosa Ghini. Il visitatore, anche comodamente seduto, può ripercorre la storia del percorso ProfumAlchemico e può scegliere le visite sensoriali guidate più congeniali, sia individuali che collettive.

«È la prima volta - aggiunge Anna Rosa Ferrari - che una profum-alchimista apre al pubblico il proprio intimo luogo di studio e di vita. Ritengo che questo fatto possa anche aiutare a conoscere il vero spirito dell'Alchimia, che come ho dimostrato nella tesi sperimentale discussa quest'anno all'Università di Bologna è una disciplina filosofica volta a produrre opere benefiche e pratiche utili agli individui e alla comunità». Da un punto di vista sociale ed urbanistico il nuovo museo si costituisce come una risorsa e una ricchezza importante, per un verso nella riqualificazione di una zona del centro storico di Modena a rischio di degrado (piazzale Torti e via Balugola), per l'altro come presidio attento allo sviluppo di una forma articolata e consapevole di ecoturismo, turismo slow e alle necessità dei disabili, con didattiche esperienziali per ogni esigenza.

L'ingresso al museo è libero - visite guidate e percorsi sensoriali prenotabili. Quota di partecipazione 8/10 euro per persona. Bambini e disabili sconto 50%.



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