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«Dalla Giunta un programma senza idee»

«Dalla Giunta un programma senza idee»

«È un documento grigio e spento, privo di progettualità, senza idee di città per il futuro». È il duro giudizio di Mauro Smeraldi (nella foto), ex sindaco di Vignola e capogruppo della lista Vignola...

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«È un documento grigio e spento, privo di progettualità, senza idee di città per il futuro». È il duro giudizio di Mauro Smeraldi (nella foto), ex sindaco di Vignola e capogruppo della lista Vignola Cambia, sul documento presentato sabato in consiglio comunale dal sindaco Simone Pelloni, che illustra i pilastri su cui la nuova Giunta intende fondare il proprio mandato, come sicurezza, famiglia, ambiente, bilancio e servizi sociali. Programma che, però, non ha convinto l'ex sindaco: «Siamo rimasti desolati dalla pochezza di linee programmatiche che contiene - afferma - Sembra scritto da un’opposizione in campagna elettorale, per chiedere azioni all’amministrazione, piuttosto che da un'amministrazione che presenta un programma in cui sappia cosa fare». Alcune delle pecche evidenziate da Smeraldi sarebbero l’assenza di un progetto di recupero e riqualificazione della stazione ferroviaria, della zona Zenzano e dell’ex mercato ortofrutticolo e l’assenza di iniziative di integrazione per gli stranieri. Inoltre, dice l’ex sindaco, «non si parla di salute del cittadino e di ospedale», con riferimento alla poco felice uscita di Pelloni in materia di Aids e vaccini. «L’unico obiettivo abbastanza sostanzioso - concede Smeraldi - è la riacquisizione da parte del Comune della funzione di polizia municipale. Un obiettivo peraltro che la Giunta sta cercando di perseguire senza il rispetto delle regole». Riguardo l’uscita di Vignola dal Corpo unico di polizia municipale, venerdì è giunto un altro parere sulla questione, richiesto da “Vignola Cambia” a uno studio privato, il quale conferma che la “Vignolexit” può avvenire solo con il parere favorevole di tutti i Comuni dell’Unione. La revoca, inoltre, continua il parere, deve essere preceduta da un’attenta analisi di costi e benefici che dovrà essere approvata dai consiglieri dell’Unione. “Vignola Cambia” ha, infine, posto due domande sul piano triennale delle opere pubbliche: «Quali sarebbero gli interventi per l’attuazione del piano di mobilità sostenibile, previsto per 125mila euro? Quali sono gli interventi di rifunzionalizzazione dell’edificio scolastico Barozzi, ala via Libertà, previsto in stima per 330mila euro negli anni 2019 e 2020?».

Enrico Vincenzi

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