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Discarica a cielo aperto fra via Lama e Cavata

Discarica a cielo aperto fra via Lama e Cavata

Un imponente cumulo di rifiuti è comparso davanti a un casolare abbandonato Materassi, computer, telefoni, macchine da cucire, una valigia e mobili buttati

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Una discarica a cielo aperto dove si può ritrovare di tutto: dal materasso, a un computer, fino a mobili ed elettrodomestici. Ancora, una valigia, un telefono fisso, addirittura una macchina da cucire “Singer” con la custodia e il piano di lavoro su cui era appoggiata.

Quella che da almeno un paio di settimane appare ai cittadini che ogni giorno camminano tra Carpi e Limidi e ai residenti è una situazione di degrado. In via Gargallo est, vicino a via Lama e via Cavata, a poche centinaia di metri dalla rotonda che dal quartiere Due Ponti porta a Limidi, improvvisamente, sono apparsi rifiuti in quantità tale che sembra che qualcuno abbia svuotato un’abitazione trasferendola lì e lanciando alla rinfusa i mobilio. Gli oggetti, anche ingombranti, sono stati abbandonati nel parco di fronte a un casolare disabitato.

«Abbiamo fatto una segnalazione - affermano alcuni cittadini vicini - perché ci sembra molto strano che una quantità così imponente di rifiuti sia apparsa proprio in quel punto. E che non venga rimossa. Per tre volte sono venuti i vigili a fare un sopralluogo. Vedremo se la situazione migliora nei prossimi giorni».

Nel frattempo, dal Comune specificano che, se i rifiuti si trovano in un territorio privato, l’amministrazione non può intervenire. «Nel caso il cumulo di rifiuti sia in un’area di proprietà di un privato - spiega l’assessore all’ambiente, Simone Tosi - la legge dice che deve intervenire il privato stesso. Quello che possiamo suggerire noi è di introdurre sistemi “dissuasori”, ovvero sbarre, cancelli e così via, per prevenire che si verifichino episodi come questo. A Carpi c’era una situazione analoga in via dei Grilli, sul lato est della strada: un punto in cui veniva abbandonato addirittura l’eternit. Del resto, stiamo continuando la lotta ai “furbetti” dei rifiuti ».

Aimag è stato informato tramite segnalazione dell’esistenza della discarica abusiva di via Gargallo est. Proprio ieri è stato fatto un sopralluogo con tecnici e guardie ecologiche. «Il tema riguarda sempre la proprietà dell’area - fanno sapere da Aimag - se è di proprietà privata, possiamo intervenire a patto che sia il Comune a chiedercelo».

Serena Arbizzi

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