le reazioni politiche
Palazzi: «Società che degenera I giovani non hanno più limiti»
«Sono sconvolto che un fatto di sangue così grave e violento sia capitato in un piccolo paese come il nostro. È terribile che una nostra cittadina, una donna tranquilla che non aveva mai creato...
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«Sono sconvolto che un fatto di sangue così grave e violento sia capitato in un piccolo paese come il nostro. È terribile che una nostra cittadina, una donna tranquilla che non aveva mai creato problemi, sia stata uccisa in un modo così atroce e per futili motivi. Che valore può avere la vita se si arriva ad ammazzare per pochi euro e dei gioielli? Sono dispiaciuto per la morte di Mirella, ma anche molto preoccupato perché ad ucciderla sono stati tre ragazzi giovani, che nonostante siano marocchini vivono con le famiglie a Finale e sono cresciuti ed integrati nella nostra comunità». C’è sconcerto e molta preoccupazione nelle parole del sindaco di Finale, Sandro Palazzi, in merito all’omicidio di Mirella Ansaloni. Per il quale Palazzi fa però un plauso alle forze dell’ordine, per essere riuscite in tempi celeri a consegnare alla giustizia i responsabili: «Mi congratulo con l’Arma dei carabinieri che in un mese è riuscita ad identificare e fermare i colpevoli. Ma sapere che sono tre giovani mi ha sconvolto. Purtroppo i ragazzi di oggi sono incoscienti e non hanno più il concetto di moralità. Si spingono oltre ogni limite e non sanno più distinguere il bene dal male. Questo fatto grave deve farci riflettere».
«Pene severe e soprattutto certe per un crimine orrendo, che ha messo sotto choc un’intera comunità - dice la Lega Nord in Regione, col capogruppo Alan Fabbri e il consigliere Stefano Bargi - Complimenti alle forze dell’ordine che hanno condotto l’operazione, i carabinieri di Finale e il Ris. Il loro lavoro è stato serio e professionale e deve rendere orgogliosi tutti i cittadini. Quella dell’integrazione “sempre e comunque” è una favola ben raccontata. Fare finta di nulla è un errore grave».
«Questa non è integrazione ma disintegrazione umana e sociale di seconda generazione che merita una condanna ferma sia a livello sociale che penale - tuona Antonio Platis di Forza Italia - Il fatto che questi stranieri siano in Italia da lungo tempo, ed appartenenti a famiglie regolari da anni residenti sul territorio, e che grazie allo Ius soli sponsorizzato dal Pd potrebbero essere nuovi italiani, rende questo tragico fatto ancora più degno di riflessione sul piano politico. Un plauso va ai carabinieri e i magistrati inquirenti».(vale. c.)
«Pene severe e soprattutto certe per un crimine orrendo, che ha messo sotto choc un’intera comunità - dice la Lega Nord in Regione, col capogruppo Alan Fabbri e il consigliere Stefano Bargi - Complimenti alle forze dell’ordine che hanno condotto l’operazione, i carabinieri di Finale e il Ris. Il loro lavoro è stato serio e professionale e deve rendere orgogliosi tutti i cittadini. Quella dell’integrazione “sempre e comunque” è una favola ben raccontata. Fare finta di nulla è un errore grave».
«Questa non è integrazione ma disintegrazione umana e sociale di seconda generazione che merita una condanna ferma sia a livello sociale che penale - tuona Antonio Platis di Forza Italia - Il fatto che questi stranieri siano in Italia da lungo tempo, ed appartenenti a famiglie regolari da anni residenti sul territorio, e che grazie allo Ius soli sponsorizzato dal Pd potrebbero essere nuovi italiani, rende questo tragico fatto ancora più degno di riflessione sul piano politico. Un plauso va ai carabinieri e i magistrati inquirenti».(vale. c.)
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