Vaccini: tutto esaurito per verità e fake news
di Alfonso Scibona
Medici dell’ospedale hanno affrontato il tema davanti a un folto pubblico Camellini dell’ Ausl: «Conoscere serve a difendersi dalle notizie false»
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Tantissima gente per un nuovo appuntamento intitolato “Incontro della salute”, progetto nato dalla collaborazione tra ospedale di Sassuolo e gruppo Florim, coordinato dalla dottoressa Marcella Camellini, dirigente medico di Cardiologia.
All'interno del centro “Florim salute&formazione”, si è parlato di vaccinazioni. Tre esperti hanno approfondito diversi aspetti di un argomento che anima l’opinione pubblica, analizzando nello specifico la storia, i vaccini pediatrici, l'antipneumococco, fino a vaccini specifici per gli adulti affetti da malattie croniche. L’incontro ha destato grande interesse grazie anche al contributo del dottor Christian Cintori, dirigente medico dell'Asl di Modena; della dottoressa Antonietta Pellegrino, Pediatria di comunità Usl e distretto di Sassuolo, e del dottor Ercole Turrini, responsabile della Pneumologia a Sassuolo che, con il coordinamento della dottoressa Camellini esposto brevi relazioni e hanno risposto ai quesiti dei numerosi presenti in sala. «Le vaccinazioni obbligatorie da quattro sono diventate 10 - ha detto tra l'altro la dottoressa Pellegrino - o meglio nove, 10 per quanto riguarda l’antivaricella, obbligatoria solo per i bambini nati dal 1 gennaio 2017. Lo scopo è quello di raggiungere il livello di copertura del 95% per impedire al batterio o al virus di circolare e attecchire in una comunità. Sicuramente il decreto Lorenzin sta dando i suoi frutti».
Per chi avesse ancora dubbi sulla necessità di vaccinare i figli ci sono canali con cui informarsi, che non siano le tante fake news che circolano? «Sì - conferma la dottoressa - e le persone che vogliono avere ulteriori informazioni per quanto riguarda i bambini possono andare sul portale Asl di Modena cliccando alla voce “bambini” quindi “vaccinazioni”. Lì ci sono tante informazioni sui vaccini e addirittura anche le schede tecniche. Il genitore può utilizzare questo materiale e sono anche riportate le domande che più frequentemente fanno i genitori sulle vaccinazioni». Quali sono le controindicazioni dei vaccini, ce ne sono di preoccupanti? «Le controindicazioni - conclude - sono nel caso dei vaccini vivi, una situazione di immunosoppressione: il vaccino a virus vivo si fa a un anno di vita. Quindi un bambino nato con una immunodepressione congenita piuttosto importante fino ad arrivare all'anno di vita lo si individua facilmente perché è un bambino che si ammala spesso. Invece, per quanto riguarda i vaccini morti la controindicazione vera è uno choc anafilattico che il bambino ha avuto a una precedente dose di vaccino. È un’evenienza che accade molto raramente, anzi eccezionalmente».
All'interno del centro “Florim salute&formazione”, si è parlato di vaccinazioni. Tre esperti hanno approfondito diversi aspetti di un argomento che anima l’opinione pubblica, analizzando nello specifico la storia, i vaccini pediatrici, l'antipneumococco, fino a vaccini specifici per gli adulti affetti da malattie croniche. L’incontro ha destato grande interesse grazie anche al contributo del dottor Christian Cintori, dirigente medico dell'Asl di Modena; della dottoressa Antonietta Pellegrino, Pediatria di comunità Usl e distretto di Sassuolo, e del dottor Ercole Turrini, responsabile della Pneumologia a Sassuolo che, con il coordinamento della dottoressa Camellini esposto brevi relazioni e hanno risposto ai quesiti dei numerosi presenti in sala. «Le vaccinazioni obbligatorie da quattro sono diventate 10 - ha detto tra l'altro la dottoressa Pellegrino - o meglio nove, 10 per quanto riguarda l’antivaricella, obbligatoria solo per i bambini nati dal 1 gennaio 2017. Lo scopo è quello di raggiungere il livello di copertura del 95% per impedire al batterio o al virus di circolare e attecchire in una comunità. Sicuramente il decreto Lorenzin sta dando i suoi frutti».
Per chi avesse ancora dubbi sulla necessità di vaccinare i figli ci sono canali con cui informarsi, che non siano le tante fake news che circolano? «Sì - conferma la dottoressa - e le persone che vogliono avere ulteriori informazioni per quanto riguarda i bambini possono andare sul portale Asl di Modena cliccando alla voce “bambini” quindi “vaccinazioni”. Lì ci sono tante informazioni sui vaccini e addirittura anche le schede tecniche. Il genitore può utilizzare questo materiale e sono anche riportate le domande che più frequentemente fanno i genitori sulle vaccinazioni». Quali sono le controindicazioni dei vaccini, ce ne sono di preoccupanti? «Le controindicazioni - conclude - sono nel caso dei vaccini vivi, una situazione di immunosoppressione: il vaccino a virus vivo si fa a un anno di vita. Quindi un bambino nato con una immunodepressione congenita piuttosto importante fino ad arrivare all'anno di vita lo si individua facilmente perché è un bambino che si ammala spesso. Invece, per quanto riguarda i vaccini morti la controindicazione vera è uno choc anafilattico che il bambino ha avuto a una precedente dose di vaccino. È un’evenienza che accade molto raramente, anzi eccezionalmente».
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