fiorano
Addio al Primavera: il cinema teatro verrà abbattuto
di Gabriele Bassanetti
FIORANO. Il cinema teatro Primavera va verso l’abbattimento. In questi giorni in cui Fiorano si interroga sul futuro del suo centro storico, sia sulla viabilità che sugli spazi da sfruttare per una...
2 MINUTI DI LETTURA
FIORANO. Il cinema teatro Primavera va verso l’abbattimento. In questi giorni in cui Fiorano si interroga sul futuro del suo centro storico, sia sulla viabilità che sugli spazi da sfruttare per una rivitalizzazione, è emerso anche l’orientamento del consiglio pastorale della parrocchia di Fiorano a proposito della vecchia sala, al momento praticamente inutilizzata (salvo due o tre occasioni all’anno). In tutte le sedute del consiglio pastorale e in tutte le diverse proposte vagliate, nessuna prevederebbe il salvataggio del teatro, che si trova a pochi passi dall’Astoria (anomalia di una cittadina di 17mila abitanti con due teatri mentre nel comprensorio se ne contano sulle dita di una mano) e che da anni, basta prendere in mano qualche bilancio parrocchiale, rappresenta una perdita (sebbene contenuta dallo scarso utilizzo). C’è ovviamente chi ne vedrebbe volentieri la ristrutturazione e l’uso alternativo, ma a quanto si capisce questo potrebbe accadere solo con l’intervento esterno di qualcuno, magari un’azienda del territorio che potrebbe farne una sorta di vetrina del suo prodotto ceramico intervenendo con una ristrutturazione in questo senso. Al momento però nessuna possibilità di questo tipo è stata presa in considerazione e il futuro dello spazio su cui attualmente sorge il Primavera, dovrebbe essere quello di diventare un parco per bambini con uno spazio di parcheggio più consistente di quello attuale. Scelta che non sarebbe neanche male per le esigenze del Comune di Fiorano, che pochi giorni fa ha presentato una ristrutturazione del centro storico basata parecchio sull’accesso controllato delle auto (zona venti e spazi di parcheggio a breve distanza dalle attività). Dal Comune, in particolare dal vicesindaco Biagini, arriva una conferma sul possibile futuro abbattimento del Primavera e anche la specificazione che si tratta di una struttura nelle mani della parrocchia e quindi non gestibile da parte dell’amministrazione comunale. Una struttura fra l’altro che non sarebbe neanche più a norma per spettacoli e rappresentazioni svolte con continuità. Un altro pezzo di storia fioranese che pare destinato a scomparire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google